Finalmente ti ho trovata

Finalmente ti ho trovata di Aurora Gray

Titolo: Finalmente ti ho trovata (seconda edizione)
Serie:  Stand Alone
Autore: Aurora Gray
Genere:  Contemporary romance
Tipo di finale: Chiuso
Narrazione: prima persona, POV alternati dei protagonisti (Bianca e Bruno)
Data di pubblicazione: 29 novembre 2019
Editore: Triskell Edizioni (Collana Romance)

Trama
Bruno e Bianca vivono a Roma.
Frequentano gli stessi locali, si ritrovano negli stessi angoli perduti della città, a volte restano incantati dagli stessi scorci, negli stessi momenti.
Ma non si incontrano.
Troppo sensibile e malato lui, rispetto ai suoi amici 

Troppo sognatrice e ferita lei, rispetto alle sue amiche Troppo superficiali le persone che incontrano, rispetto a ciò che sentono di voler incontrare
Eppure, malgrado la realtà e quella continua sensazione di inadeguatezza, qualcosa di più forte della paura resta ad accompagnare i loro passi: la speranza che esista, che esista davvero, quell’amore senza compromessi che tutti siamo destinati a incontrare.

Finalmente ti ho trovata

Finalmente ti ho trovata di Aurora Gray è un tributo all’amore, quello vero, quello in grado di  completare e migliorare; un elogio all’amore che rende liberi di essere se stessi.

Aurora Gray, in questo racconto ci ricorda una verità importante e cioè che un legame sentimentale se limita, se costringe, non è amore. Se vuole cambiare e trasformare in qualcosa di diverso da ciò che si è, NON È AMORE.

In Finalmente ti ho trovata, i due protagonisti, Bianca e Bruno, parlano al lettore, in prima persona, di come il loro incontro abbia migliorato la loro esistenza.

Loro sono, l’uno per l’altra, esattamente quello di cui hanno bisogno per essere finalmente felici. 

Entrambi vivono a Roma, frequentano gli stessi locali, attraversano le stesse strade, ma il loro incontro non avviene subito.

Bianca, ama scrivere ed è una sognatrice, crede nell’amore vero e non vuole accontentarsi di un rapporto superficiale. 

«Io sono ancora Bianca, la solita Bianca che crede che l’amore non sia una partita a scacchi ma l’inevitabile incontro di due anime predestinate.»

Ha sofferto per amore, perché si è imbattuta nelle persone sbagliate ma, nonostante questo, cerca ancora la persona giusta, quella che può farla stare bene.

«…malgrado abbia avuto i miei amanti nessuno, ancora, è riuscito a dissetarmi. Non parlo di soddisfazione fisica, parlo di soddisfazione d’anima. Profondità, intensità, comunicazione: quella scintilla di eternità, ancora, non l’ho trovata.»

Bruno, invece soffre di una brutta forma di depressione, che da tanto tempo cerca di curare con farmaci e sedute dallo psicologo ma che, in verità, solo l’amore potrebbe alleviare.

«Una solitudine incessante, assordante, profondissima…. »

Il destino permetterà a Bianca e Bruno di incontrarsi e di amarsi; il potere che l’amore, tra queste due anime complementari, potrà esercitare sulle loro vite sarà magico ma allo stesso tempo reale, e per questo veramente incredibile. 

«Perché ora c’è lei……»

«Lei che è la medicina più potente che io abbia mai assunto.»

Le loro personalità, fragili e umane,  sono delineate così bene da avere quasi la sensazione che il racconto sia stato scritto a quattro mani. 

Aurora Gray, infatti, ha differenziato il suo modo di narrare la storia in base ai protagonisti, riuscendo perfettamente a plasmare su di loro le parole, tanto da esaltarne la caratterizzazione e rendendo Finalmente ti ho trovata, molto coinvolgente.

Una penna, quella di questa autrice, diretta, aperta e sincera. Capace di trasmettere al lettore ogni sfumatura delle emozioni provate da Bianca e da Bruno.

Un racconto che penetra in profondità, comunica con il cuore, lo interroga e lo costringe a rispondere a due importanti, ma allo stesso tempo semplici, domande: hai mai provato un sentimento per la persona sbagliata? E, sei stato poi, guarito dall’amore per la persona giusta?

«…“siamo liberi, ma siamo liberi insieme”. Risi. “Liberi insieme”. Rise anche lui. Eravamo insieme, eravamo liberi e, finalmente, ci eravamo trovati.»

Finalmente ti ho trovata è la conferma di come avere accanto la persona giusta possa effettivamente salvare perché questa, è capace di lenire ogni ferita, di infondere coraggio, di fornire fiducia e speranza.

«Perché il tempo che ti resta varrà sempre di più di quello che ti hanno rubato. Non voltarti, Bianca. Non voltarti più. Che pioveranno fiori e canteranno arcobaleni se solo darai alla vita la possibilità di sorprenderti.»

 

 

 

 

 

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