Priest

Priest – Un prete di Sierra Simone

Priest – Un prete di Sierra Simone

PriestTitolo: Priest – Un prete

Titolo Originale: The Priest

Autore: Sierra Simone

Serie: Priest #1

Genere: Erotic Romance (Autoconclusivo)
Narrazione
: Prima persona, POV di Padre Bell + Confessioni di Poppy

Tipo di Finale: Concluso

Avvertenze: Taboo e Sesso Spinto

Editing: Impeccabile
Data di pubblicazione
: 22 Febbraio 2020
Editore
: Hope Editore
Trama:

Ci sono molte regole che un prete non può infrangere.

Un prete non si può sposare Un prete non può abbandonare il proprio gregge Un prete non può abbandonare il suo Dio.

Sono sempre stato bravo a seguire le regole.

Fino a quando non è arrivata lei.

Da allora, ho appreso nuove regole.

Mi chiamo Tyler Anselm Bell.

Ho ventinove anni. Alcuni mesi fa, ho infranto il voto di castità sull’altare della mia chiesa e, Dio mi perdoni, lo rifarei.

Sono un prete e questa è la mia confessione.

Avvertenze: Priest tratta un tema che potrebbe rientrare nei Taboo di molte urtandone la sensibilità, si prega di leggere consapevolmente la trama prima di addentrarsi nella lettura.

Se invece nulla vi sconvolge proseguite pure nella lettura e pace e bene a tutte.

Sarò sincera, da quando è andata on line la versione originale di Priest non vedo l’ora di averlo nel mio Kindle, adoro tutti quei romanzi che affrontano temi che abbattono i Taboo, raccontando storie all’apparenza proibite ed impossibili.

Beh cari Colous, Priest – Un prete di Sierra Simone, è uno di questi e per cui ringrazio calorosamente la Hope Edizioni per averlo tradotto e pubblicato per noi.

  • Credete nelle storie d’amore proibite con protagonisti preti sexy e giovani agnellini sperduti? Credo
  • Rinunciate a giudicare senza aver letto Priest? Rinuncio
  • Credete nell’amore a prima vista o per meglio dire a prima voce? Credo
  • Rinunciate a condannare una coppia che si ama nonostante tutto? Rinuncio

Dopo questa breve professione di fede non posso non parlarvi di questa storia d’amore intrisa di passione, perdizione, peccato e trasgressione.

Padre Tyler Anselm Bell è un giovane ventinovenne che, da circa tre anni, ha seguito la vocazione indossando l’abito talare e abbandonando ogni vizio terreno.

Prima di allora ha vissuto a pieno ogni esperienza gli fosse capitata senza farsi mancare nulla ma, dopo un evento terribile accaduto tra le mura della sua casa tutto è cambiato.

Il senso di colpa ha nutrito il suo animo tormentato facendogli prendere la decisione di intraprendere la carriera ecclesiastica.

Da allora si è sempre prodigato per la sua comunità, diventando per i parrocchiani una guida fondamentale come se, svolgendo al meglio la propria attività, potesse espiare lui stesso le colpe di chi ha contribuito a far del male alla sua famiglia.

Ma, un martedì come tanti nel momento della Riconciliazione, la sua vita, sta per essere sconvolta da una voce bassa e seducente, la versione sonora della luce lunare.

Traspare dolore vero, incertezza e confusione ed il suo unico desiderio è quello di farle sapere che tutto andrà per il verso giusto, desidera farla stare bene.

Combattuto, uscii anch’io dal confessionale pensando che fosse più facile spiegare la penitenza e il pentimento faccia a faccia, piuttosto che attraverso quella stupida grata. E lì mi bloccai. La sua voce era sexy. La sua risata lo era ancora di più. Ma nessuna delle due reggeva il confronto con lei. Aveva lunghi capelli scuri, quasi neri, e la pelle chiara e candida, illuminata dal rosso brillante del rossetto. Un viso dai tratti delicati, con zigomi alti e occhi grandi, il tipo di volto che si può ammirare sulle copertine delle riviste di moda. Ma fu la sua bocca ad attrarmi: labbra carnose un po’ socchiuse, che mi permettevano di vedere i due incisivi, un po’ più grandi degli altri denti, un’imperfezione che in qualche modo la rendeva ancora più sexy. E prima che mi potessi fermare, pensai: Voglio mettere l’uccello dentro quella bocca.

In fondo, non è questo, quello di cui tutti abbiamo bisogno?

Non è forse il grido silenzioso delle nostre anime spezzate?

E, per la prima volta, dopo tre anni, Padre Bell, desidera un contatto con una donna seppur non conoscendone il volto o il nome, desidera riportarla nella retta via e assolvere tutti i suoi peccati.

Lei è Poppy Danfourth, una spogliarellista, bella, sensuale ed estremamente intelligente e, una volta vista, oltre le grate del confessionale, Padre Bell non riesce a togliersela dalla testa.

Pensieri lussuriosi attraversano la sua mente ed il suo stesso corpo fatica a resistere.

Perdersi sarebbe così semplice ed allo stesso tempo inopportuno, lui è un prete, ha fatto voto di castità, il suo gregge dovrebbe servirlo non irretirlo, il piacere carnale non è contemplato nella sua religione. Ed il suo Dio dovrebbe punirlo per una tale trasgressione.

Ma Poppy è così bella e quelle labbra rosse, nella sua testa, gridano “scopami”, pronunciano il suo nome e resistere, diventa impossibile.

Passione, lussuria, perversione, dominazione e blasfemia si uniscono in un vorticante amplesso che si consuma sul sagrato, dove Poppy assume l’aspetto di una vittima sacrificale offerta al suo Dio.

Un giovane Agnellino bisognoso di alleviare ogni tormento e Padre Bell è più che disposto a prendersi cura di lei, la venera, l’accudisce e lenisce le sue ferite interiori senza mai giudicarla.

Desidera possederla, rivendicarla, farla sua e non lasciarla mai più andare, perché in fondo, nessuno in futuro potrà darle, quello che le dà lui.

Il piacere della carne e dello spirito in un groviglio di corpi eccitati e smarriti, persi e ritrovati ma mai pentiti.

Non c’è pentimento nei suoi pensieri.

La vicinanza di Poppy, e quella di Dio allo stesso tempo, fu euforia, estasi, ed ebbi quasi le vertigini mentre le sentivo entrambe, drogato di lei e del mio Dio. E, di fronte a questa comunione mistica, non ci fu spazio per il senso di colpa, per l’autocritica e le recriminazioni. Solo per l’attimo presente, lo stare lì. 

Quale futuro potrebbe attendere i nostri due protagonisti?

Carne o Spirito?

Lussuria o vocazione?

Poppy o Padre Bell?

Per scoprirlo, l’unica cosa che vi resta da fare è addentrarvi tra le pagine di Priest – Un Prete.

Priest

Un romanzo controverso, uno di quelli che o si ama o si odia, non esistono mezze misure, non vale barare ne “predicare bene e razzolare male” o siete consapevoli di quello che state per leggere o lasciate perdere, ogni minimo dubbio è una punizione divina inferta ad una giovane lettrice – grazie a Dio non sono più così giovane 😊 -.

Sotto forma di confessione, Sierra Simone, porta nei nostri Kindle una storia peccaminosa,  romantica e tormentata, non sarà semplice giungere al tanto agognato lieto fine ma in fondo come si dice: l’attesa aumenta il piacere.

E credetemi, tra le pagine di Priest, di piacere ce ne sarà e anche parecchio.

Avevo voglia di scopare quella donna più di quanto avessi mai voluto qualsiasi cosa in vita mia. E, per assurdo, il fatto di non poterlo fare, perché sbagliato su tutti i fronti–morale, professionale, personale–lo rendeva ancora più eccitante. Faceva sì che la visione, la sensazione immaginata, l’ossessione che provavo si concentrasse in un singolo punto luminoso, che mi attirava e al contempo mi spingeva a lottare con lei, succhiandola e mordendola, come se divorando ogni centimetro della sua pelle potessi bruciare quel desiderio fino a ridurlo in cenere.

Ma, al suo interno, non troverete solo questo, il lavoro di ricerca svolto dall’autrice è stato qualcosa di unico e illuminante, le citazioni sulle Sacre scritture, i racconti teologici e il sacro simbolismo, inducono il lettore ad una riflessione, a trovare loro stessi la soluzione più idonea e meno indolore, per uscire dal ginepraio in cui i nostri protagonisti si sono spinti.

Due protagonisti contorti, turbati e perfettamente assemblati insieme per delineare un romanzo pienamente riuscito ed amato, anticonvenzionale e trasgressivo.

Poppy con la sua aria sofisticata e ricca è un mix di contraddizioni.

È disposta a tutto pur di rinascere e di uscire dall’ombra che avrebbe potuto oscurarla rubandole non solo la libertà ma anche l’autostima e forse l’anima. Chi è più blasfemo adesso?

Lei era tutte quelle cose. Era davvero il pacchetto perfetto in superficie… ma, al di sotto, sentivo che c’era molto di più. Disordinata e passionale, schietta e creativa, un ciclone costretto in un guscio d’uovo. Non c’era da stupirsi che il guscio, a un certo punto, si fosse rotto.

Tyler invece è corpo e sangue, sesso e passione, dolore e gioia, istinto e ragione. Lui è tutto e niente.

Ed io l’ho amato per questo.

La verità era molto peggio. Mi importava di lei come persona e come anima, e volevo anche andare a letto con lei, e quella era la ricetta per qualcosa di molto più grave del peccato carnale. Era una ricetta per innamorarsi.

Consiglio Priest?

 

 

  • Cercate una storia trasgressiva e anticonvenzionale.
  • Siete delle pecorelle smarrite in cerca di redenzione e gioia estrema.
  • Avete visto la cover e vi state chiedendo cosa ci si potrebbe aspettare da un prete in un Erotic Romance.

Ed ora in attesa della novella e chissà, magari del prossimo capitolo della serie, non posso che augurarvi una buona lettura.

Andate in pace.

Amen

Un Beso

Karmen

La storia che volevamo

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