Ghiaccio Bollente

Ghiaccio Bollente di Charlotte Lays

Ghiaccio Bollente

Titolo: Ghiaccio Bollente
Serie:  Stand Alone, Autoconclusivo
Autore: Charlotte Lays
Genere: Contemporary romance
Tipo di finale: Chiuso
Narrazione: in prima persona, POV alternati dei protagonisti (Sean & Ivy)
Data di pubblicazione: 17  febbraio 2020
Editore: More Stories
TRAMA
Sean Clark è il sogno di ogni donna: bello come un dio, geniale dirigente di una delle più importanti aziende di ingegneria biomedica americana, potente e spietato quanto basta.

Quando Ivy si presenta nel suo ufficio per un colloquio, tra loro è subito chimica pura.

E se da un lato Ivy vede in lui solo i difetti, dall’altro non riesce a reprimere l’attrazione che avverte. Anche Sean prova a resistere a quella ragazza, a dimenticarla, a sostituirla, ma Ivy, inconsapevole della propria bellezza, orgogliosa, ferita da dolori segreti, è seduzione per i suoi occhi, troppo diversa da tutto ciò che ha avuto fino a quel momento.

E quando entrambi abbassano le difese e si lasciano andare, scoprono di essere molto più vicini di quanto immaginassero. Perché la sofferenza che avvolge i loro cuori non riesce a spegnere la passione che brucia i loro corpi.

Un romanzo intenso e sensuale, una storia d’amore ardente come il fuoco e indissolubile come il ghiaccio del Polo.

Copia ARC inviata gratuitamente dalla CE  in cambio di una recensione onesta e sincera.

Charlotte Lays, autrice e donna ironica, profonda, sensibile, romantica e passionale, è tornata a farmi sognare con questa nuova edizione di Ghiaccio Bollente. Grazie alla More Stories, viene regalata ai lettori una bellissima rappresentazione dell’amore, interpretata da due protagonisti eccezionali: Sean Clark e Ivy Cooper.  

La storia di Ghiaccio Bollente è quella di due cuori danneggiati a causa del profondo dolore che solo la morte improvvisa di chi si ama può causare.

Il cuore di Sean è costretto tra le fiamme, quello di Ivy, è avvolto da uno spesso strato di ghiaccio.

Ciò che racchiude questi due cuori sono forme diverse di una stessa gabbia. Fuoco e ghiaccio sono le prigioni che impediscono loro di provare nuovi sentimenti. Intrappolati e vincolati ma allo stesso tempo protetti, da una barriera che cerca in tutti i modi di tenere a debita distanza qualsiasi possibilità di provare ancora ad amare, perché subire nuove perdite porterebbe altro insostenibile dolore. 

Quando Ivy si presenta alle Clark Industries, colosso della biomedica, per sostenere un colloquio, le loro barricate sono già destinate a subire le prime incrinature. Lei potrebbe diventare l’assistente personale del “grande capo” Sean Clark, e quel loro primo incontro è subito determinante. 

«…mascella squadrata rasata ad arte, naso proporzionato, lineamenti virili e folte sopracciglia nere.

«È quel tipo di bellezza rude e maschia che ti fa pensare a cose vietate ai minori. Un bad boy, un angelo bello e maledetto in abito di alta sartoria.»

A loro basta guardandosi negli occhi per capire, di essere di fronte a chi è in grado di andare oltre le proprie barriere. Paura, diffidenza e rabbia diventano le armi indispensabili a mantenere le distanze. 

Lei teme di ustionarsi con il fuoco che ha visto ardere nelle iridi di Sean.

«Due intensi occhi grigi mi trafiggono. Due, tre millesimi di secondo… mi è bastato il tempo di un battito di ciglia per essere bruciata viva dalle fiamme che vi ho intravisto. È uno sguardo predatorio, vorace, animalesco, che mi ha mozzato il fiato.»

Lui, invece, teme il freddo ghiaccio che ha percepito addosso, sulla sua stessa pelle, in presenza di Ivy.

«“Chi, Miss Vetriolo? Troppo fredda e strafottente per i miei gusti» ….

«…una distesa irregolare di miele e verde palude che mi ha congelato sul posto per il freddo che vi ho letto dentro. “Troppo composta, troppo acida, troppo…”»

In realtà Sean e Ivy riescono a guardarsi dentro e percepiscono il dolore che scorre reciprocamente  nel loro animo. 

Proprio quel dolore che ha rovinato la loro esistenza è l’elemento che li accomuna, che renderà irresistibile l’attrazione che provano l’una per l’altro.

Ghiaccio Bollente

La passione diventa ossessione. Il desiderio si trasforma in emozione. Il fuoco si scontra con il ghiaccio, gli elementi si intrecciano, la materia si fonde ed insieme si origina, inspiegabilmente, “Ghiaccio Bollente”.

«Devo scordarmi quel bacio intossicante e insidioso, che mi ha invasa come un uragano facendomi sentire sua come se gli fossi sempre appartenuta, come se lui fosse da sempre la mia parte mancante.»

Due essere imperfetti e danneggiati, riescono a ritrovare, dopo tanto tempo, la voglia di vivere, obbligati da quelle nuove incontrollabili emozioni che sembrano capaci di risanare la loro anima.

Liberarsi da ogni protezione, abbandonarsi ai sentimenti, per loro, non sarà facile.

«Fremente, corro fuori dal suo mondo, lontano da quel calore che potrebbe provocare il mio disgelo ma devastarmi definitivamente l’anima e farmi bruciare con lui all’inferno. Di questo sono perfettamente consapevole, perché lui brucia da dentro.»

Leggendo Ghiaccio Bollente si scopre come l’Amore per un altro essere umano, magicamente compatibile e complementare, in grado di riparare la parte danneggiata di un cuore spezzato, sarà capace, addirittura, di diventare  “perfetto” per riportare la vera felicità.

«È un dolore che solo la felicità della vita che prosegue può lenire È un’agonia lenta che ti fa rivivere i ricordi senza pensare al futuro. È così che sono finito nel mio inferno, così come per lei è sopraggiunta l’era glaciale.»

Charlotte Lays, come sempre, anche in Ghiaccio Bollente non si è limitata a descrivere i luoghi, gli eventi, le situazioni e le caratteristiche dei personaggi, lei, infatti, scrivendo  questa storia con anima e cuore è riuscita, ad illudere il lettore di poter osservare davvero ogni cosa, come se potesse vivere in prima persona le emozioni, semplicemente immergendosi  tra le pagine ed affiancando le parole.

Un libro che mette su un piedistallo anche l’importanza dell’amicizia, attraverso i personaggi secondari, Margaret, Mark e Andrew e Swanna, che rappresentano il salvagente in grado di tenere a galla, quando si rischia di affondare nel dolore, mentre si attende la persona giusta, che riporti in un porto sicuro, lontano dall’oceano delle sofferenze.

Charlotte Lays,  ha confermato di essere un’autrice di talento come poche: maestra nella comunicazione, equilibrista dei sentimenti, forgiatrice di emozioni.

Adesso, che ho finito di leggere Ghiaccio Bollente, non vedo l’ora di “vivermi” la sua prossima storia, ma prima devo dire grazie a Charlotte Lays per questa frase che rimarrà nel mio cuore:

«Una persona ha vissuto nella maniera giusta se le lacrime per la sua mancanza muoiono nel sorriso del suo ricordo.»

Ghiaccio Bollente

 

 

 

 

 

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