Il segreto del rifugio

Il segreto del rifugio di Mark Edwards

Il segreto del rifugio

Titolo: Il segreto del rifugio
Serie: Stand alone, autoconclusivo
Autore: Mark Edwards
Genere: Thriller
Tipo di finale: Chiuso
Narrazione:  prima persona, POV protagonista (Lucas: presente), terza persona (Lily: passato)
Data di pubblicazione: 25 Febbraio 2020
Editore:  Amazon Publishing– Amazon Crossing
Trama:
Una bambina scomparsa. Una madre disperata. Una casa piena di segreti.

Due anni prima Julia ha visto annegare il marito nel gelido fiume vicino a casa, mentre cercava di salvare la loro bambina, Lily. Ma il corpo della piccola non è mai stato ritrovato. E la madre è convinta che sia ancora viva.

Rimasta sola, Julia trasforma quella casa di campagna in un rifugio per scrittori. Lucas, autore di romanzi horror, è ossessionato dalla scomparsa di Lily e vuole scoprire la verità. Ma una serie di eventi inquietanti e inspiegabili mina la pace del rifugio e di tutti i suoi ospiti.

Lucas non si arrende e continua a indagare insieme a Julia, fino a scoprire che il bosco intorno a casa nasconde un terribile segreto. Segreto che qualcuno fa di tutto per mantenere celato…

Cos’è successo davvero quel giorno sul fiume? Perché la piccola Lily non è più stata ritrovata? E chi, o cosa, sta minacciando il rifugio per scrittori?

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Il segreto del rifugio

Appena inizierete a leggere Il segreto del rifugio di Mark Edwards, non riuscirete a fermarvi, verrete risucchiati come in un vortice e l’urgenza di conoscere la verità nascosta tra i monti gallesi di Berwyn e le fauci del fiume Dee, non vi permetterà di interrompere la lettura.

Il protagonista di questo adrenalinico thriller è Lucas Radcliffe, un autore di romanzi horror, che si trova ad affrontare il classico blocco dello scrittore. 

Una perdita dolorosa e la difficoltà nell’affrontare il lutto, probabilmente hanno peggiorato il suo stato d’animo. Spinto dalle richieste del suo editore, decide di andare a cercare nuova ispirazione nei luoghi della sua infanzia.

Scopre che proprio vicino al paese dove ha vissuto da piccolo, immerso tra i boschi, è stato aperto da poco un rifugio per scrittori, chiamato Nyth Bran.

La combinazione di questi elementi sembra proprio perfetta per la sua esigenza di trovare un posto tranquillo dove iniziare a scrivere il suo nuovo romanzo.

Ben presto, Lucas scoprirà che il rifugio, di proprietà di Julia, non è per niente un luogo tranquillo.

Il marito di Julia è morto annegato nel fiume Dee nel tentativo di salvare la figlia Lily.

« “Suo marito… È annegato nel Dee. Michael. Era un tipo in gamba.” “Oh, mio Dio.” Ecco perché Julia sembrava così tormentata. “Quando è successo?” Lui ci pensò. “Due anni fa? Terribile. Ma quella non è stata la parte peggiore.”

“Qual è stata ‘la parte peggiore’?” “La sua bambina. È scomparsa.” Lo fissai. “Hanno detto che è annegata come il padre, ma il corpo non è mai stato ritrovato.»

L’uomo, infatti, convinto che la figlia fosse caduta in acqua si era tuffato per cercare di riportarla a riva. Poco dopo, il suo corpo venne ritrovato a valle, mentre della bambina si perse ogni traccia.

Ancora oggi, Julia è fermamente convinta che sua figlia non sia morta e spera che un giorno possa fare ritorno.

Lucas, comprendendo il dolore di Julia e avendo scritto proprio un libro su bambini scomparsi, decide di aiutarla a scoprire la verità sulla scomparsa della piccola Lily.

Il segreto del rifugio

Il segreto del rifugio

Ma Il segreto del rifugio, sembra andare oltre le sue antiche mura. Infatti, al di là di ciò che di oscuro e sinistro aleggia al suo interno, esistono delle presenze inquietanti che si aggirano nel fitto bosco che lo circonda. Presenze notturne, nenie sussurrate, oggetti scomparsi e un susseguirsi di nuove morti, rendono, sempre più inquietante e misteriosa la storia che Lucas sta cercando di portare alla luce. 

«“Solo che… Hai mai avuto quella percezione? Di sentirti degli occhi puntati addosso, ma di non vedere nessuno quando ti volti a guardare?”»

Il rifugio fa parte di un piccolo paese, dove tutti si conoscono, e dove la superstizione e le vecchie storie tramandate per generazioni, si confondono con la realtà. 

«Forse se non avessi scritto un libro su dei bambini scomparsi, se la mia immaginazione non avesse teso al macabro e al gotico, avrei potuto accettare l’evidenza: la piccola era annegata nel fiume e, per qualche ragione, la polizia non era riuscita a trovare il suo corpo. Non l’avrei considerato un mistero.»

Lucas, emotivamente provato per la sua recente perdita, si ritrova confuso e sospettoso. Ogni persona incontrata sembra nascondere qualcosa. All’interno del rifugio, soprattutto di notte, si verificano episodi strani ed inspiegabili, che rendono difficile non cominciare a credere alla possibilità che esistano davvero entità soprannaturali.

«Era tutto perfettamente logico. Allora, perché me ne stavo sdraiato sul letto, senza riuscire a dormire, a immaginare una figura dietro la porta che cercava di entrare?»

Mark Edwards, trattiene il lettore, lo lega alle pagine del Il segreto del rifugio, facendolo stare in un continuo stato di allerta, sottoponendolo senza sosta a innumerevoli quesiti senza mai svelare neppure il minimo indizio su quale possa essere la verità sulla sorte di Lily.

Un ritmo serrato, un thriller veramente coinvolgente, letteralmente da divorare.

L’assurdo diventa possibile, lo scontato diventata inaccettabile. 

«“La spiegazione più semplice è quasi sempre quella giusta.”»

O forse no.

 

 

 

 

 

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