Widdershins

Widdershins di Jordan L Hawk

Widdershins

Titolo: Widdershins
Serie: Whyborne & Griffin #1
Autore: Jordan L. Hawk
Titolo originale: Widdershins – Whyborne and Griffin #1
Genere: Paranormal Romance – Suspense, LGBTQ, Gay Romance
Narrazione: Prima persona, Pov maschile (Percival Endicott Whyborne)
Pagine: 324
Tipo di finale: Aperto
Data di pubblicazione: 17 Aprile 2018
Editore: Triskell Edizioni
Trama: Uno studioso solitario. Un detective privato. E un libro d’incantesimi che potrebbe distruggere il mondo intero.

L’amore è pericoloso. Fin dalla tragica morte dell’adorato amico, Percival Endicott Whyborne ha spietatamente soppresso qualunque sentimento per altri uomini. Preferisce trascorrere le sue giornate a studiare lingue morte nel museo dove lavora. Così, quando l’affascinante ex-Pinkerton Griffin Flaherty lo contatta per tradurre un libro misterioso, Whyborne vuole solo finire il lavoro e sbarazzarsi del detective il più in fretta possibile.

Griffin ha lasciato la Pinkerton dopo la morte del suo partner. Si è messo in proprio, e ora deve investigare sull’assassinio di un giovane benestante. Unico indizio: un libro in codice un tempo appartenuto alla vittima.
Il progredire delle indagini fa avvicinare i due uomini, e il fascino dissoluto di Griffin rischia di far crollare il ferreo autocontrollo di Whyborne. Ma quando la coppia scopre le prove dell’esistenza di un potente culto determinato a dominare il mondo, Whyborne è costretto a scegliere: rimanere da solo e al sicuro, oppure rischiare tutto per l’uomo che ama.

Vi capita mai di rimanere così affascinati da un libro, da voler iniziare subito il volume successivo? A me è successo con Widdershins, il primo volume della serie Paranormal Romance Whyborne e Griffin, scritta da Jordan L. Hawk e pubblicata da Triskell Edizioni. Generalmente non vado matta per le serie, proprio per il semplice fatto che, se questa mi cattura, devo assolutamente leggere un libro dietro l’altro e divorarlo proprio come ho fatto con Widdershins. Ma andiamo in ordine…

Percival Endicott Whyborne, oppure più semplicemente Whyborne, lavora presso il museo di Ladysmith. È un filologo comparatista, parla tredici lingue, ma ne sa leggere molte di più. È in gamba, ma anche timido, impacciato e di corporatura esile e mingherlino. Tende a fare spesso delle figuracce, ma nonostante ciò, nel suo campo è il migliore. Lui stesso, narratore della storia, racconta l’inizio frenetico della sua giornata lavorativa al museo. È in ritardo per la riunione e quando finalmente raggiunge tutti i presenti, il direttore del museo non manca occasione di metterlo al centro dell’attenzione, cosa che Whyborne detesta. Nella sala è presente anche un uomo mai visto prima dal nostro filologo.

Proprio per le sue doti e conoscenze linguistiche, Whyborne deve aiutare questo sconosciuto per una traduzione. Quest’ultimo è un detective di nome Griffin Flaherty, che è stato ingaggiato per poter risolvere il mistero che aleggia in seguito a un omicidio. L’unico indizio rimasto al padre della vittima è un libro, una specie di diario, scritto in codice e difficile da decifrare da chiunque. Proprio per questo motivo, il detective si rivolge al dottor Whyborne.

I miei occhi corsero al libro, ancora stretto tra le mani squadrate e forti di Flaherty. Era un diario? C’erano molte ragioni per cui un uomo sceglieva di tenere un diario privato in codice, specialmente se i contenuti delle sue pagine avrebbero potuto provocare un disastroso scandalo.

Inizialmente, Whyborne, vuole concentrarsi sul lavoro da svolgere per il museo, specialmente per il galà organizzato proprio dall’istituzione. Ma quando Griffin inizia a coinvolgerlo nelle indagini, la tradizione del diario diventa per il filologo una priorità. I rapporti tra il dottor Whyborne e il detective sono un po’ traballanti, ma con il proseguimento delle indagini, i due protagonisti cominceranno ad avvicinarsi.
Whyborne vorrebbe a tutti i costi rinchiudere di nuovo il suo cuore e impedire a Griffin di accedervi, ma poco alla volta, diventerà inevitabile. Il filologo è consapevole di non poter in nessun modo mostrare le proprie inclinazioni verso il suo stesso sesso, non vuole di certo finire in prigione. Eppure, barricare il suo cuore sarà impossibile. Griffin troverà il modo di far breccia nei suoi sentimenti, nonostante Whyborne abbia perso in passato una persona di cui era innamorato.

Cosa c’era in Griffin, in grado di mettere alla prova il mio autocontrollo come mai nessuno prima di lui? I suoi occhi brillanti, senza dubbio, oltre ai capelli spettinati e al sorriso malizioso.

Entrambi hanno i loro demoni del passato da sconfiggere. Eppure è impossibile negare l’intesa e l’attrazione crescente. Ma queste indagini si riveleranno molto pericolose. Insomma… cosa potrebbero mai fare un detective con una revolver e un filologo comparatista con un libro molto antico fra le mani?

«È un grimorio. Una raccolta di incantesimi e trattati alchemici. A uno dei margini qualcuno ha scarabocchiato Liber Aranorum, che presumo sia il titolo. […] Il suo valore è dato dalla datazione e dall’incomprensibilità, visto che i contenuti appartengono a quel genere di sciocchezze che piacciono tanto a occultisti e spiritualisti. Non riesco a immaginare il motivo per cui Philip abbia spedito un oggetto del genere a suo padre, se non come una specie di scherzo.»

Cosa mai può nascondere questo diario? E cosa sta succedendo a Widdershins? Whyborne vuole a tutti i costi aiutare Griffin a venire a capo di questi misteri, ma nessuno dei due è preparato a ciò che potrebbe succedere in futuro. Le domande aumenteranno, così come i misteri. Riusciranno a cncludere l’indagine senza cacciarsi nei guai?

Cari Colours, ci sono così tante cose che vorrei svelarvi, perché Widdershins è un Paranormal che mi ha stupefatta e mi ha lasciata con una gran voglia di volerne ancora e ancora! Sono molti i misteri che aleggiano a Widdershins, molti i nemici e troppo pochi gli amici. I due protagonisti dovranno capire di chi possono fidarsi, persino se possono fidarsi della reciproca compagnia. Sono totalmente innamorata di questa coppia e non vedo l’ora di immergermi nel secondo volume di questa serie dal titolo Threshold. Ho adorato Christine, collega e migliore amica di Whyborne! Lei è grandiosa e esilarante, ma si dimostrerà una persona leale e davvero coraggiosa.

Come vi ho accennato prima, il filologo deve nascondere la propria omosessualità per non finire in prigione. Questo perché, secondo la legge, è severamente vietato avere rapporti con lo stesso sesso, e quando succede, viene visto come sodomia.
La traduzione e l’editing sono molto buoni e la narrazione è talmente intensa e suggestiva che vi saprà coinvolgere totalmente. Sembrerà anche a voi di essere a Widdershins, fianco a fianco a Whyborne e Griffin e a vivere le avventure, e ahimé, disavventure, insieme a loro.

Widdershins è un romance paranormale ricco di suspense che consiglio vivamente a tutti gli amanti del genere, ma anche a chi adora le storie di avventura. Mi ha fatto a pezzi il cuore in alcuni punti, ma ammetto che ne è valsa davvero la pena! Nonostante sia un Paranormal, la dolcezza e la passione non mancheranno affatto. Non siete curiosi di sapere cosa dovranno affrontare?

Ringrazio la Triskell Edizioni per aver fornito la copia ARC in cambio di una onesta recensione.

Salvare Rayne

Un commento

  • 1000storie1000vite

    Questo libro è bellissimo, i due protagonisti sono strepitosi, la trama è travolgente, l’ambientazione è onirica. Amo tutta la serie. Da leggere e leggere e rileggere

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