Venus

Venus di Marilena Barbagallo

Venus

Titolo: Venus

Serie:  #2 Black Dynasty  (non autoconclusivo, collegato al #1, pubblicato l’8 gennaio 2020. I volumi successivi, invece, saranno tutti autoconclusivi)

Autore: Marilena Barbagallo

Genere:  Contemporary romance

Tipo di finale: chiuso

Narrazione: prima persona, POV alternati dei protagonisti ( Venus & Taurus)

Data di pubblicazione:  8 marzo 2020

Editore: Self Publishing

 

 

TRAMA

Ho guardato a lungo quella fotografia, chiedendo a me stessa cosa potrei mai offrire a un uomo come Taurus Leclerc.

La sua anima è troppo oscura.

La mia luce non basta per combattere le tenebre da cui proviene.

A quanto pare, mi sono illusa di poter essere speciale per lui.

E adesso, con le lacrime agli occhi e il cuore straziato, ho il dispiacere di invitarvi al mio matrimonio.

Se è questo che desidera, allora non mi avrà mai.

Dimenticherò la mia favola e guarderò da lontano l’unico uomo che abbia mai amato.

Perché l’irraggiungibile, a volte, lo tocchi ma non lo possiedi.

Troppi segreti stanno per essere svelati. Il crollo del Toro è vicino. Il matrimonio più atteso dell’anno sta per essere celebrato. Taurus e Venus avranno una possibilità? Chi sono davvero i Leclerc? Bentornati nel Castello della Dinastia Nera.

Copia ARC inviata gratuitamente dall’Autrice  in cambio di una recensione onesta e sincera.

Chi, come me, ha letto Taurus, è rimasto sicuramente con il fiato sospeso in attesa di poter ritornare nei meandri del castello Leclerc. Finalmente, Marilena Barbagallo, ci permette di farlo con Venus, il secondo volume dell’incredibile e coinvolgente serie Black Dynasty, non deludendo le aspettative. 

«Se c’è una cosa che ho imparato sulla famiglia Leclerc, è che non hai il tempo di metabolizzare nulla perché subito dopo un fatto ne accade un altro.»

Alla fine di Taurus abbiamo lasciato i protagonisti sospesi in un vortice, originato dal passato dei Leclerc. Un passato dissoluto, immorale e malato che non sembra voler cedere il passo alla speranza nel futuro.

Sono numerosi i fantasmi che infestano ogni ala del castello, che tormentano le coscienze, istigano alla vendetta e sbarrano la strada all’amore.

Lo spiraglio di luce che, grazie a Venus Morel, era riuscito ad illuminare una piccola parte dell’animo nero di Taurus Leclerc, rischia di spegnersi definitivamente.  

L’evoluzione della storia tra Taurus e Venus, indissolubilmente legata ai segreti della famiglia Leclerc, sarà ostacolata da un passato che ritorna, ma anche influenzata da nuove scoperte e insospettabili alleanze.

In Venus, inoltre, subentra un terzo protagonista, nascosto tra le righe, che si insinua lungo gli interspazi e che tinge di rosso le pagine, intrecciandosi al nero delle lettere. Lui è il sangue. Un fluido dalla natura contraddittoria, che pulsando nelle vene permette di percepire la vita ma che, quando scorre via, conduce alla morte del corpo e, a volte, dello spirito.

La candida purezza di Venus, l’anima nera di Taurus e dei Leclerc, si insanguinano attraverso la riapertura di vecchie ferite, ma anche in seguito all’evocazione di sangue fresco. Proprio quello necessario per raggiungere nuovi obiettivi e soddisfare crescenti desideri. 

Ed è così,  che il bianco ed il nero, determinanti in questa serie, vengono affiancati da un nuovo colore: il rosso e le sue sfumature. 

Porpora è la seta delle lenzuola sulle quali i protagonisti impareranno ad amare e rosso fuoco è il colore della loro incontenibile passione. 

«La seta rossa sulla sua pelle chiara, l’oro dei suoi capelli sparpagliati sui miei cuscini, lei, la mia Venere, nel mio letto, nuda, che mi vuole, mi manda in delirio.»

Striature rosso sangue appaiono nella mente di Taurus, quando si sofferma a pensare al suo passato, a ciò che lo fa sentire marcio, malato e non degno di avere Venus. 

Lei, il suo angolo di pace, la sua luce, candida ed innocente, ma che stando vicino a lui rischia di affogare nelle acque torbide della perversione.

«Perché in fondo, forse, se tieni tanto a qualcuno, lo liberi dal male. E io, per lei, non sono altro che il male.»

Venus, forte e determinata, è disposta a tutto, anche aspettare in eterno di poter domare il suo toro. 

«Mi prende una mano e se la poggia su un lato della testa. “Perché sei pensiero fisso”. Mi porta le dita sulle labbra e ci soffia sopra. “Perché sei aria che respiro». Poi conduce la mia mano sul suo petto. “Perché sei dentro di me”. “Allora perché non vuoi darci una possibilità?”»

Ma se colui che le ha rubato il cuore e che non ha nessuna intenzione di perdere fosse diverso da come i suoi occhi lo hanno sempre visto? Che cosa succede quando Venus si trova di fronte a realtà sconcertanti, impossibili da accettare?

Venus

Il sangue è lì, presente. Scorre lungo il corso degli eventi, seguendo la direzione prestabilita dal destino, o forse, gestita dal volere degli uomini potenti, che orchestrano e tramano a favore del loro predominio. 

«Tu sei il mio sangue. Ferisciti e io sanguinerò».

Ma il rosso sangue che colorerà i momenti più importanti della storia d’amore tra Venus e Taurus è simbolo di morte o di vita?

«Sempre e oltre il sempre».

Venus riuscirà a riportare in superficie Taurus, prima che quest’ultimo raggiunga definitivamente il fondo schiacciato dal peso delle sue colpe e dal disgusto che prova per se stesso? Oppure sarà lui che la trascinerà giù con sé?

Per scoprire tutto ciò, l’unica cosa da fare è staccare ogni contatto con il mondo esterno, appendere alla porta un cartello riportante la scritta: “non disturbare” e perdersi in Venus. 

Non riuscirete a staccarvi dal vostro libro neanche per un secondo, e giunti alla parola fine, avrete solo voglia di continuare a conoscere le storie degli altri personaggi e di scoprire chi saranno i protagonisti del terzo volume.

«Taurus Leclerc è fatto così: ti dà un assaggio di se stesso, ma ti lascia affamata.»

Marilena Barbagallo, ha dato origine ad un mix perfetto di emozioni forti, sentimenti contrastanti e profonde introspezioni, che rendono questa lettura estremamente intensa ed intrigante.

Ancora una volta, ho trovato stupefacente la sua capacità di analisi dell’animo umano, il suo modo di rendere spiegabile ed accettabile ogni nefandezza, perdonabile l’imperdonabile ed amabile il detestabile. 

Un’autrice grandiosa che, attraverso i suoi romanzi riesce, ad esprimere ogni parte di sé. Quella passionale, ironica e sensibile ma, con coraggio, anche quella un tantino perversa.

«Mi piace quando si arrabbia, voglio vedere fin dove arriva la furia del toro.»

«…è arrivato il momento di dimostrare come si infuria un toro.»

Venus

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