Tutta colpa del tight

Tutta colpa del tight di Silvia Calandra

Tutta colpa del tight

Titolo: Tutta colpa del tight
SerieStand Alone, autoconclusivo
Autore: Silvia Calandra
Genere:  Contemporary romance
Tipo di finale: Chiuso
Narrazione: Prima persona, POV alternati dei protagonisti (Christine & Thomas)
Numero di pagine: 321
Data di pubblicazione: 13 luglio 2020
Editore: Royal Books Edizioni
TRAMA:
Christine, reduce da un passato non roseo dal punto di vista sentimentale, ha finalmente trovato la sua strada tra le vie e i grattacieli di Manhattan. La sua vita gira intorno a una cosa sola: il lavoro.

Solo l’amicizia con Sarah, l’unica collega con cui va davvero d’accordo, riesce a distrarla dalle lunghe giornate newyorkesi. Il suo carattere troppo spigoloso, infatti, non le ha consentito di circondarsi di amici nel corso del tempo… per non parlare degli uomini. Di loro è sempre meglio non fidarsi, non si dovrebbe mai abbassare la guardia.

Di certo Chris non è preparata, in una giornata come le altre, a imbattersi in Thomas, nuovo stagista alle sue dipendenze, tremendamente sexy e dannatamente disponibile a esserle amico.

Tra piccole bugie, viaggi intercontinentali e baci rubati… riuscirà Chris a trovare il suo nuovo equilibrio?

L’amore sa di fragola di Silvia Calandra, già pubblicato in Self Publishing nel 2017, grazie alla Royal Books Edizioni, si trasforma in Tutta colpa del tight e si presenta al lettore in una nuova versione completamente rieditata.

Una lettura piacevole, ideale per trascorrere qualche ora spensierata.

Christine Puccinelli e Thomas Scott Campbell capiscono cos’è l’amore, tra i grattacieli di Manhattan ed una breve capatina a Londra.

Christine aveva solo diciannove anni quando si è trasferita in America lasciandosi alle spalle l’Italia e, con essa, la sua adolescenza ed un’esperienza molto negativa che l’ha segnata per sempre.

Da allora sono passati otto anni e adesso, Christine, è riuscita a trovare un lavoro che la soddisfa, ed abita in una casa tutta sua. Ogni tanto va a trovare sua nonna April, una donna super giovanile e molto eccentrica, che riesce sempre a metterla di buon umore. 

Purtroppo, però, ancora oggi, il suo atteggiamento nei confronti del prossimo è sempre molto diffidente, questo la porta ad essere scontrosa, dura e molto rigida con chi cerca di avvicinarla. 

L’unica amica che ha è la sua collega di lavoro, Sarah, che con tanta costanza e molta pazienza è riuscita a scalfire la sua corazza tanto da arrivare a conoscere tutte le sue paure e le sue più segrete sofferenze.

Entrambe lavorano presso la “Iron” un’azienda di servizi per le società, e Christine si occupa dell’amministrazione. 

I colleghi la temono per il suo atteggiamento freddo e distaccato ma il suo capo Leopold Iron ha una grande stima per lei e crede nelle sue capacità.

Tutta colpa del tightTutto sembra filare liscio, fino a quando, una mattina proprio il suo capo la manda a chiamare per comunicarle la decisione di affiancarle un assistente personale.

Christine non è per niente felice di questa novità. Lavorare a stretto contatto con altre persone la mette in ansia e questa sua agitazione aumenta ancora di più, quando si rende conto che l’assistente è un ragazzo, o meglio, un ragazzo veramente bellissimo.

Lui è Thomas Campbell, elegante e raffinato, gentile e capace di arrossire.

Loro due non sembrano avere molte cose in comune a parte il fatto che entrambi sono per metà americani, lei da parte di madre, lui da parte di padre.

Thomas nota subito la bellezza di Chris e ne è molto attratto, ma lei sembra voler sempre fuggire.

Per quanto Sarah, cercherà di favorire la nascita della loro storia, le cose non saranno semplici.

«”Lei è così, non devi prendertela. È chiusa con chiunque, non riesce a fidarsi di nessuno.”»

Per Christine, fidarsi di qualcuno è veramente difficile, ma la confidenza con Tom, sembra arrivare immediata e spontanea. 

«Posso solo pensare a un rapporto di amicizia. Posso farcela, se continuo a crederci posso smettere di sentirmi attratta dal mio assistente.»

Lui riesce a farle abbassare le difese ed a suscitarle delle emozioni che non pensava possibili.

«Non ti dico che sarà facile e nemmeno che non soffrirai mai, anzi… soffrirai come un cane, perché aprirsi al mondo vuol dire proprio questo: esporsi, rendersi vulnerabile con chiunque entri in contatto con te e la tua vita.»

Purtroppo, però, Thomas le nasconde una parte importante di sé, e Chris potrebbe perdere la fiducia che con fatica aveva riposto nel loro rapporto.

Riusciranno a superare le incomprensioni e a lasciarsi andare ai sentimenti?

Tra le pagine di Tutta colpa del tight non solo troverete le risposte a queste domande ma potrete viaggiare trasportarti dalle entusiaste descrizioni dei luoghi e delle attrazioni locali che i protagonisti visiteranno e che faranno da suggestiva cornice alla loro storia d’amore.

Personalmente ho trovato Tutta colpa dei tight un romance ben scritto ma che non mi ha entusiasmata fino in fondo.

Rilassante ed ironico ma poco introspettivo. Pur affrontando dei temi delicati come la violenza e la perdita di persone care, non sono riuscita a percepire molto la sofferenza che avrebbe dovuto trapelare dai pensieri, dalle parole e dalle azioni dei personaggi.

Comunque, ne consiglio la lettura a chi ha voglia di qualcosa di non troppo impegnativo.

«….adesso voglio vivere ogni istante, senza perdermi niente…»

Copia ARC inviata gratuitamente dalla Casa Editrice in cambio di una recensione onesta e sincera.

 

 

 

 

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