Ti prego non lasciarmi andare

Ti prego non lasciarmi andare di Carian Cole

Ti prego non lasciarmi andare

Titolo: Ti prego non lasciarmi andare
Serie: All torn up #2, autoconclusivo
Autore: Carian Cole
Genere: Slow Burn Romance
Narrazione
: Prima persona, Pov alternati
Tipo di finale: Chiuso
Data di pubblicazione: 28 Giugno 2019
Editore: Newton Compton Editore

Trama: La mia infanzia venne rubata il giorno in cui mi rapirono, condannandomi a una prigionia di undici lunghi anni. Anche una volta libera non conoscevo più il significato di amore, speranza o felicità. Ero smarrita in un mondo che non mi apparteneva e cominciavo a pensare di non aver diritto ad alcun futuro. Non avrei mai potuto immaginare che il mio principe azzurro sarebbe arrivato con le sembianze di un uomo schivo, coperto di cicatrici e tatuaggi, incapace di pronunciare una singola parola. Il momento in cui i nostri occhi si sono incontrati le nostre anime hanno vibrato e ho capito che era l’unica persona al mondo in grado di salvarmi. E adesso desidero soltanto riuscire a sentire il suono della sua voce.

Questo è il secondo libro che leggo di Carian Cole e, credetemi, anche questa volta non posso che affermare di essere totalmente succube dell’autrice e delle sue storie.
Holly e Tyler non immaginano minimamente quanto le loro vite si siano intrecciate nel corso degli anni; rapita a soli cinque anni, quando era una bambina indifesa e impotente.

È stata portata via dalla sua famiglia, dalla sua quotidianità e sicurezza. I suoi sogni, quelli che le sono rimasti, non sono stati altro che un appiglio – l’unico – nel corso degli undici anni di prigionia. Sognare, sperare, era il solo modo per poter sopravvivere alla situazione a cui è stata costretta.
Questo finchè un giorno come un altro, reclusa in un buco nella foresta, non viene trovata da un ragazzo sconosciuto e lui, improvvisamente, non diventa altro che il suo eroe, quel principe delle favole che legge nei suoi libri da bambina. Il principe che la salva dalle grinfie dell’orco cattivo.

Sono passati due anni da quel giorno nel bosco, due anni da quando l’incubo è finito per tutti, ma non per Holly. Vivere è complicato, così come tornare a respirare e parlare liberamente, o fidarsi delle persone e sopportare il contatto fisico con estranei. Ogni giorno è una sfida, una lotta per sopravvivere e sconfiggere la paura e il terrore di tornare in quel buco, tra le mani dell’uomo cattivo.
Eppure Holly non si arrende. Vuole vivere davvero, vuole ricominciare ed essere felice, a piccoli passi.
Ma nulla è facile, soprattutto quando i suoi genitori dovrebbero amarla e accettarla, non farla sentire un’estranea non voluta. Così come accade con tutti gli altri, appena entra da qualche parte, non fanno altro che sussurrare e raccontare ciò che le è successo, rendendole impossibile dimenticare e andare avanti, perché lei non è altro che la ragazza del buco.

Pian piano Holly esce, cammina e scopre cose nuove, cose che si è persa durante l’adolescenza rubata, e finalmente ritrova lui: Poppy.
Per anni Poppy è stato il suo unico amico; un cagnolino che l’uomo cattivo le ha portato per tenerla buona, un cucciolo con le corde vocali danneggiate.
Quel giorno nel bosco, due anni prima, Poppy era scappato. Per due anni si è chiesta dove fosse finito, se stesse bene e fosse felice e amato. E ora, nel bosco, mentre cerca il Babbo Natale che addobba gli alberi della foresta, ritrova il suo unico amico, insieme al ragazzo che due anni prima le ha ridato la libertà: Tyler Grace.

Abbiamo le corde vocali danneggiate. Siamo pieni di cicatrici. Ci sentiamo persi. Ci preoccupiamo per lei. E continuiamo a pensare a lei.

Tyler è schivo, solitario, scontroso e silenzioso. È un uomo con un vissuto difficile, questo si percepisce totalmente dai suoi modi di fare, ma anche da come vive: isolato in mezzo al bosco, con un cane senza voce e una volpe un po’ pazza.
Tyler si ricorda di lei, ma non immagina che il destino – e soprattutto la determinazione di Holly – abbia dei piani differenti per loro due.
Qualcosa li unisce ancora più del salvataggio di due anni prima, qualcosa che ha cambiato radicalmente la vita del ragazzo portandolo a diventare la persona che è oggi.
Una vita passata a soffrire, a combattere e perdere, è quella che vive Tyler da quando ha la pelle piena di cicatrici. Sarà abbastanza forte per permettere a Holly di abbattere tutti quei muri che per anni ha costruito attorno a sé?

Ti prego non lasciarmi andare è più di un semplice libro che racconta una storia d’amore.
È un inno alla rinascita, alla rivincita e alla speranza.
Tyler e Holly sono due anime a pezzi, distrutte da eventi incontrollabili, che meritano di viversi una vita vera e intensa, piena d’amore e felicità, ma soprattutto di serenità, qualcosa che non hanno mai avuto davvero.

Chiudo gli occhi, gli appoggio anche l’altro braccio sui fianchi e stringo forte. Non importa se sono a cavallo di una moto insieme a un uomo che ha il viso coperto da una bandana con il disegno di un teschio. L’unica cosa che conta in questo momento è sentirmi libera, sicura, impavida.

Abbiamo conosciuto Tyler nel precedente volume della serie, e io me ne sono innamorata da subito. Le cicatrici deturpano il suo corpo, ogni giorno sono il promemoria di ciò che gli è successo. Lui odia se stesso, odia ciò che lo ha portato a isolarsi, ma il giudizio di tutti quanti, i loro commenti e l’essere continuamente giudicato e osservato, sono stati troppo duri da ignorare.
Ha trovato una routine e una stabilità tra i boschi, ma l’essere parte di una comunità non è qualcosa che desidera. Ha allontanato tutti, compresa la sua famiglia, e non riesce nemmeno ad immaginare di essere amato.

Holly, con tutto quello che ha sùbito, è una ragazza costantemente all’erta. Ogni singola situazione riporta alla luce qualche dettaglio della prigionia, di ciò che ha vissuto in quegli anni e tutto quello che ha perso.
Non solo la propria famiglia, ma proprio la vita che aveva, la sua innocenza e giovinezza, spensieratezza e gioia.
Ora è pronta ad affrontare ogni cosa, ma farlo non è facile quando tutti ti ricordano costantemente cosa hai passato. Solo con Tyler, tra gli alberi della foresta, si sente al sicuro, a casa. Riesce a ritrovare le piccole cose che amava, e ne scopre delle altre che la rendono ancora più felice.
All’apparenza insicura e fragile, Holly è una ragazza con una luce pura e forte, nasconde una tenacia disarmante e lo dimostrerà in tantissime occasioni, soprattutto con Tyler.

Nella loro innocenza e purezza sono perfetti, hanno un loro modo di comunicare e relazionarsi, sfiorarsi e stare assieme. Si completano proprio perché sono spezzati e riescono a riconoscere – e rispettare – la sofferenza l’uno dell’altra.
Sarei una pazza a non consigliarvi di leggere Ti prego non lasciarmi andare di Carian Cole. Questo libro va letto, perché l’autrice ha saputo raccontarci l’amore sofferto, l’amore che sana le ferite, quell’amore unico che riesce a farti sorridere anche nei momenti bui, delicato e fragile, ma forte e vero.

Mi guarda esattamente come quel giorno in cui l’ho trovata. È come se vedesse me, non le brutte cicatrici che somigliano a una mappa stampata sulla carne.

Ti prego non lasciarmi andare è un titolo azzeccato per questo libro, perché descrive alla perfezione il desiderio di Holly, la speranza che ha conservato per due anni nei confronti di Tyler. Non vuole che lui si arrenda, perché lei non è disposta a farlo, nonostante il suo passato. E lo stesso Tyler spera che Holly, così dolce e buona, non scappi da lui, dal suo carattere e dal suo aspetto.
Entrambi a pezzi, grazie alla sofferenza passata scopriranno la felicità vera, l’amore e la fiducia.

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