The lying hours di Sara Ney

The lying hours

Titolo: The lying hours
Serie: How to date a douchebag #5
Autore: Sara Ney
Genere: Sport Romance, New Adult
Narrazione: Prima persona, pov alternato
Tipo di finale: Concluso
Data di pubblicazione: 12 Novembre 2019
Editore: Hope Edizioni
Trama: ABRAHAM DAVIS – L’onesto e sempre disponibile Abe è nei guai fino al collo…

È un bravo ragazzo, il “Nonnino” della squadra di wrestling, a cui tutti si affidano per risolvere i loro problemi. I suoi compagni di squadra vanno da lui per tutto; consigli, compiti o quando hanno bisogno di un autista sobrio alle tre del mattino. Abe non dice mai di no.
L’attuale missione di Abe è semplice: curare il cuore infranto del suo coinquilino, aiutandolo a trovare una ragazza sull’App LoveU, senza rimanere invischiato nelle menzogne.
SKYLAR GABRIEL è a un bivio.
Passi per i voti appena decenti, ma con gli appuntamenti con gli stronzi ha chiuso. Dove sono finiti tutti i bravi ragazzi?

Desidera un ragazzo bello, dolce e sincero, che la faccia ridere. In un ultimo disperato tentativo di trovare il ragazzo dei suoi sogni, Skylar si iscrive all’App LoveU.
A metà settimana va all’appuntamento con il compagno di stanza di Abraham Davis.
Skylar Gabriel sta frequentando il ragazzo sbagliato, ma ancora non lo sa.
Perché?
PERCHÉ ABE DAVIS È UN BUGIARDO.

Quinto capitolo per questa serie New Adult/Sport Romance e per la quinta volta Sara Ney ci propone una storia nuova, fresca e originale, completamente differente dalle precedenti.
Lasciatemi dire che, dopo aver concluso il quarto volume della serie, pensavo fosse finalmente giunto il momento di scoprire qualcosa in più su Rex, un personaggio che abbiamo amato-odiato, ma invece non è stato così.
Questa volta è il turno di Abe e Sky, due personaggi che inizialmente mi hanno lasciata confusa perché non mi ricordavo minimamente di loro, ma che poi hanno saputo incuriosirmi con le loro particolarità.
Ma partiamo da dove tutto è iniziato: un’app di incontri.

Come abbiamo avuto modo di vedere nei precedenti volumi della serie, i membri della squadra di wrestling non sono esattamente dei ragazzi calmi, tranquilli e santi.
Tranne uno, definito da tutti il “nonnino”. Abraham Davis è l’amico su cui puoi sempre contare, quello che si fa centinaia di chilometri in piena notte se rimani a piedi con la macchina, quello che viene definito “guidatore designato” per le feste, il ragazzo disponibile e gentile con chiunque.

Ora, sta cercando di aiutare il suo coinquilino e compagno di squadra JB a superare la rottura con sua la ragazza. Sono passati tre mesi da quando Tasha ha mollato JB, ma il ragazzo non sembra essere in grado di riprendersi e, seguendo la filosofia che chiodo scaccia chiodo, ha deciso di iscriversi ad un’app di incontri e uscire con centinaia di ragazze. Ma cosa c’entra Abe con questo? Beh, diciamo che JB è egocentrico, superficiale, menefreghista e interessato solo a se stesso. Ed un minimo devi interessarti all’altra persona per uscirci insieme. Lui fa fare tutto ad Abe.

JB ha creato il profilo sull’app, ma è Abe a parlare con le ragazze fingendosi il coinquilino, a convincerle a uscire con JB, che poi riesce a rovinare ogni appuntamento con la sua personalità decisamente poco apprezzabile.
Ed è proprio su ques’app che Abe – con l’account del coinquilino – inizia a conversare con una ragazza sconosciuta. Lei si rivela essere intrigante, spiritosa, sarcastica e intelligente. Insomma, esattamente l’opposto della ragazza che vuole JB.
Ed esattamente il tipo di ragazza per cui Abe perderebbe la testa.

Skyler odia la propria vita sentimentale. O meglio, odia la mancanza di essa. Parlandone con le sue amiche, una sera, queste la convincono ad iscriversi ad un’app di incontri, l’ultima spiaggia prima di diventare una gattara acida e sola.
Inizialmente i dubbi di Sky trovano conferma nelle persone che la contattano, finché non inizia a conversare con un certo JB, un ragazzo che si rivela dal primo istante diverso dagli altri.
Parlare con lui è semplice; questo ragazzo riesce a mantenere vivo l’interesse, a farla incuriosire e sorridere anche solo con le parole. E quando lui le propone di incontrarsi, Sky è titubante, ma accetta perché vuole davvero conoscere il ragazzo dietro al profilo, quello che potrebbe davvero conquistarla.
Inutile che vi stia a dire che non è così che andranno le cose, vero?

L’appuntamento, se così possiamo chiamarlo, avviene in una bettola e dura circa otto minuti. Otto interminabili minuti in cui JB parla solo di sé, decantando le proprie lodi e lamentandosi della propria vita, senza chiederle nulla, usando frasi da rimorchio scontate dopo essersi presentato niente di meno che in tuta. Un bel primo appuntamento, non trovate?
La ragazza si ritrova davanti una persona completamente differente rispetto a quella conosciuta tramite le conversazioni in chat, un ragazzo a cui non sembra interessare nulla di lei.
E così, Sky interrompe l’appuntamento e se ne va.

Quando torna a casa le arriva un messaggio da JB, in cui il ragazzo si scusa per il comportamento e le chiede una seconda possibilità.
Di nuovo, Sky non capisce come sia possibile che sia lo stesso ragazzo. È così diverso…ma poi capirà. Scoprirà la verità e non sarà bello per nessuno quando il segreto verrà svelato.
Ma riuscirà Abe a far capire a Sky che lui è davvero interessato a lei? Che non voleva ferirla? Che lei è speciale?

The lying hours è stata una lettura divertente e frizzante, leggera, un libro di quelli che divori mentre ti rilassi sul divano, sei seduto ad aspettare l’autobus o leggi in pausa lavoro.
Ci sono stati momenti davvero esilaranti, soprattutto per la presenza di Zake Daniels. Ve lo ricordate? Il burbero ragazzo a cui nessuno voleva stare accanto nel secondo libro? Beh, Zake mi ha fatta morire dalle risate, e sembra essere anche un punto ricorrente di questa serie, come se l’autrice stessa, in lui, vedesse quel porto sicuro, come se non riuscisse a lasciarlo andare definitivamente.
E quindi Zake ci regalerà delle vere perle in questo libro, fidatevi.

Sky e Abe insieme sono carini, quasi due orsetti tenerelli che non puoi fare a meno di apprezzare. Nonostante il tutto si sviluppi velocemente, l’interesse di Abe è ben percepibile dal lettore, così come la personalità di Sky e la sua voglia di lasciarsi andare con il ragazzo.
Sperare che tra loro tutto si risolva e vada per il meglio viene davvero istintivo.

Un altro personaggio di The lying hours davvero interessante è la migliore amica di Sky, Hannah. È una ragazza tutto pepe, irruenta e decisamente esagerata. È appariscente, solare e istintiva, non si fa problemi a dire ciò che le passa per la testa, è sarcastica e impicciona. Diciamo che è il tipo di migliore amica che non sa proprio farsi i fatti propri, che finché non sa tutto non smette di assillarti, quella che se provi a dirle “sii discreta” si mette a urlare nella stanza. Ed è una mamma chioccia per Sky.

Vuole il suo bene, vuole vederla felice e fa di tutto per spingerla verso quella cosa chiamato amore, qualcosa che Hannah vuole provare, ma che non riesce a trovare con nessuno. Ed ecco perché l’epilogo di The lying hours è stata una delle perle di questo libro.
Leggendolo, capirete.
E speriamo che l’autrice scriva presto il volume successivo, perché promette scintille e fuochi d’artificio, il tutto condito con tanta ironia e passione.

 

       

 

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