Termini di servizio

Termini di servizio di Marie Sexton

Termini di servizio

Titolo: Termini di servizio
Serie: The Heretic Doms Club vol. 2, Autoconclusivo
Autore: Marie Sexton
Titolo originale: Terms of service
Genere: Erotic romance, LGBTQ, Gay Romance, BDSM
Narrazione: Prima persona, pov alternati (River e Phil)
Pagine: 462
Tipo di finale: Concluso
Data di pubblicazione: 23 Settembre 2019
Editore: Quixote Edizioni

Trama: Il dottor River McKay si è trasferito a Denver con suo marito Terrence, sperando in un nuovo inizio per il loro matrimonio in via di fallimento. Un anno dopo Terrence se n’è andato, e River ha il cuore infranto. Adesso ha deciso che è ora di rimettersi in gioco. Un incontro casuale in ospedale gli fa conoscere Phil, un farmacista dal carattere forte, che non è per niente colpito dalla sua laurea.

Phil non può negare la sua attrazione per River, ma uscire assieme è fuori questione. Lui accetta un solo tipo di relazione: la servitù domestica, in cui lui dà gli ordini e il suo partner obbedisce. Con sua grande sorpresa River accetta; non perché gli piaccia l’idea, ma perché qualsiasi cosa è meglio che stare da solo.
Sanno entrambi che quell’accordo non durerà. Phil è fissato con le sue abitudini, e incapace di mostrare affetto fuori dalla camera da letto. River non è abituato all’obbedienza, ed è ancora innamorato del suo ex marito. Ma il tempo che passano insieme li cambia, spingendoli a mettere in discussione tutto quello che sanno su amore, controllo e relazioni. Quando l’inaspettato minaccerà di separarli, dovranno scegliere tra il conforto del passato e un futuro che possono trovare soltanto insieme.

 

Bentornati cari Colours! Quest’oggi voglio cercare di esprimere al meglio le mie emozioni e sensazioni per questo Erotic Romance LGBTQ BDSM. Sto parlando di Termini di servizio, il secondo volume della serie The Heretic Doms Club, scritto da Marie Sexton, tradotto e pubblicato da Quixote Edizioni.
Questo è il secondo romanzo della serie, ma essendo autoconclusivo si può leggere tranquillamente da solo, anche se consiglio vivamente la lettura del primo volume: Un uomo da buttare.

Premetto che entrambi i volumi sono romanzi molto tosti da affrontare. Le tematiche che vengono affrontate sono molteplici e non semplici da comprendere: si parla di abuso di droghe, violenza e abuso sia fisico che psicologico, e non solo. Motivo per cui ne consoglio una lettura consapevole. Inoltre, le scene di sesso sono altamente erotiche, scritte in modo impeccabile dall’autrice, e sono presenti alcune scene di condivisione.

Ammetto che inizialmente, dopo aver letto la trama di questo secondo volume, non ero molto convinta, siccome ho grandi problemi ad accettare la figura dell’ex all’interno di un romance. Avendo però letto il primo volume, Un uomo da buttare, ed essendomi innamorata dello stile dell’autrice e del giusto equilibrio con il quale affronta le varie tematiche, rendendole realistiche, non ho voluto rinunciare a questa lettura molto forte. E devo dire… per fortuna non mi sono fermata alla trama. Termini di servizio è un romanzo corposo che va letto, compreso, gustato e assaporato con calma. Vi starete chiedendo perché…

River è un dottore del pronto soccorso che si è trasferito a Denver per seguire suo marito, Terrence, anch’egli medico del pronto soccorso. Il loro matrimonio, che dura da ben undici anni, è ormai giunto al capolinea, o almeno è questo che pensa River. Terrence infatti non ha avuto alcuna esitazione a lasciarlo e ad andare a vivere con il suo nuovo fidanzato Ishamel, medico anche lui. Come se non bastasse non ha perso tempo a far recapitare a River i documenti per il divorzio, facendogli pressioni affinché firmi il prima possibile per recidere ogni contatto con lui.

Il nostro medico, River, è totalmente a pezzi, ha visto il suo mondo crollare, il suo futuro andare in pezzi. Colui che credeva essere l’amore della sua vita lo ha lasciato, dopo anni di tradimenti da parte di Terrence, imputando a River tutte le colpe della fine della loro relazione.

Durante un turno degli zoombie, così viene soprannominato dai medici il turno di notte, River commette un errore con una prescrizione medica. Errore che viene però scampato dal farmacista di guardia: Phil. Tra i due inizialmente sembra guerra aperta e River è pronto a dare battaglia al farmacista che si era permesso di negargli la sua prescrizione e, di conseguenza, di mettere in discussione la sua autorità e le sue competenze. Dopo aver compreso il suo errore e dopo essersi scusato con Phil, River poco alla volta si avvicina a lui, volendo rimediare al suo errore.

«Posso farti una domanda personale?» chiese Phil. River lo fissò, domandandosi in cosa si stava andando a cacciare. «Immagino di sì.»
«Perché porti ancora l’anello?»
Lui tirò via l’altra mano di scatto e le spostò in fretta tutte e due sotto il tavolo, come se potesse cancellare quella domanda nascondendo l’anello. «Come scusa?»
«L’anello. Lo porti ancora. Ma Terrence se n’è andato quattro mesi fa, no?»

 Phil è un protagonista complesso e intrigante, mi ha subito affascinata e in Termini di servizio ho affrontato la sua crescita personale ed emotiva, l’ho visto diventare una persona migliore pagina dopo pagina. Lui lavora come farmacista presso lo stesso ospedale di River ed è il migliore amico di Warren, uno dei due protagonisti che troviamo nel primo volume di questa serie. Sono stata felicissima di ritrovare nuovamente tutti i personaggi del primo libro e di aver avuto una finestra sulle loro vite: Warren e il suo fidanzato sub Taylor, una storia che consiglio di leggere, sempre in modo consapevole per i temi molto forti trattati al suo interno; Gray e Charlie, amici di lunga data di Phil e tutti Dom, così come Warren e Phil, ovviamente.

Phil sarà colui che in qualche modo riuscirà a dare nuova speranza a River. I due infatti intraprenderanno insieme un percorso e una relazione basata sulla servitù domestica. È una pratica che si basa sull’obbedienza: Phil dà gli ordini, River li esegue, principalmente in casa e nella camera da letto, ma per il resto entrambi hanno la loro professione e la loro libertà.

Trovo importanti anche tutti i nuovi personaggi di Termini di servizio che fanno parte dell’intreccio e che hanno aiutato i nostri protagonisti a raggiungere quello che posso considerare il loro equilibrio. Il nonno di Phil, Pops, è esilarante e ha portato un pizzico di gioia e allegria in ogni sua comparsa.

Pops si guardò in grembo, poi guardò River, alla fine di nuovo Phil. «I miei pantaloni?»
«Sì. Di solito a quest’ora sei vestito.»
«E lo sarei, ma me li hanno rubati!»
«Chi è stato?»
«Tu che ne pensi? I dottori convincono le infermiere a farlo, ma io lo so chi ci sta dietro.»

Così come è molto importante la sorella di River, Clarise. Nonostante non si parlino da anni a causa di una discussione riguardante la malsana relazione tra il fratello e Terrence, finalmente River ritrova l’affetto e il perdono di sua sorella, che non esiterà un attimo ad aiutarlo a prendere la decisione più importante della sua vita: la decisione che riguarda la felicità di River.

Questo è un romanzo che parla di rinascita, di fiducia, di scoperta dell’amore e dell’affetto, di comprensione e accettazione. Il percorso che dovranno affrontare Phil e River è tortuoso e complesso, ma ne vale assolutamente la pena. Ne ho amato ogni pagina, ogni capitolo e non riuscivo proprio a staccarmene.

Non so se sono stata in grado di rendere a parole tutte le emozioni che Termini di servizio mi ha fatto provare, ma sono emozioni forti e in alcuni punti contrastanti. In alcune pagine avrei tanto voluto prendere a testate River per non aver compreso prima che viveva in un matrimonio malsano e che subiva violenza psicologica da parte di colui che avrebbe dovuto amarlo per l’eternità.

Il destino però ha in serbo per i due protagonisti di Termini di servizio un lungo cammino di guarigione e accettazione. Entrambi trovano l’uno nell’altro tutto ciò di cui hanno bisogno. Phil è emotivamente impotente, come lo aveva definito il suo ex, e grazie a River scopre che cosa vuol dire amare, cosa vuol dire lasciarsi trasportare dalle proprie emozioni e comprende che a volte, appoggiarsi ad un’altra persona per stare bene, non sempre vuol dire essere deboli. Phil è senz’altro il protagonista che mi ha colpita di più. L’ho visto crescere e maturare.

Phil lo baciò di nuovo, e River fu sicuro che ancora una volta gli stesse leggendo nel pensiero. «Se dovessi scegliere fra te che impari di nuovo a stare sotto o te che ridi come hai fatto in quel fiume, sceglierei la tua risata in qualsiasi giorno della settimana.»
Non c’era da stupirsi che lui lo amasse. Come avrebbe potuto non farlo?

Cari lettori e care lettrici, non posso fare altro che consigliarvi la lettura di Termini di servizio. Non ho intenzione di svelarvi molto altro sulla trama, ma è un Erotic romance bello corposo, con scene di sesso BDSM molto erotiche e davvero ben scritte. Spero di essere riuscita anche solo un minimo a catturare la vostra attenzione e ad aver stimolato la lettura di questo libro, che a parer mio, merita tantissimo.

Consiglio la lettura di Termini di servizio a tutti gli amanti del genere Erotic romance BDSM, ma anche a chiunque voglia approcciarsi ad un romanzo che tratta temi forti in modo impeccabile con molta introspezione dei personaggi. Assolutamente consigliato. Inutile dire che non vedo l’ora di poter leggere il terzo volume di questa serie. Quindi… è ora di recuperare i primi due volumi, che cosa state aspettando?

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