Non dobbiamo stare vicini

Non dobbiamo stare vicini di Ester Bradamante

Non dobbiamo stare vicini

Titolo: Non dobbiamo stare vicini
Serie:  Stand Alone, Autoconclusivo
Autore: Ester Bradamante
Genere: Contemporary romance
Tipo di finale: Chiuso
Narrazione: in prima persona, POV alternati dei protagonisti (Sara & Luke)
Data di pubblicazione: 25 febbraio 2020
Editore: Self Publishing.
TRAMA
New York. Sara e Luke hanno un passato ingombrante e il loro presente è scandito da regole precise che si sono autoinflitti. L’unica cosa che apparentemente hanno in comune è l’amicizia con Juls: infatti i tre lavorano nella stessa società.

Sara è una ragazza riservata e decisa, conosce Juls dai tempi dell’università e da allora non si sono più lasciate.

Luke lavora nello stesso settore di Juls ed è un playboy che non vuole legami. Per lui Sara è solo la migliore amica di Juls.

Tuttavia, la vita non sempre va come si vuole e, beffarda, si prende gioco dei due.

Sara e Luke riusciranno a gestire le conseguenze di un assurdo imprevisto?

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Oggi partecipiamo al Review Tour per Non dobbiamo stare vicini di Ester Bradamante. Volete sapere tutto, ma proprio tutto? Beh, non posso anticiparvi troppo, ma posso descrivervi i protagonisti e lasciarvi le impressioni e le sensazioni provate dopo essere giunta alla parola fine.

Sara e Luke vivono a New York, lavorano presso la stessa azienda, la Gen Group ma in settori diversi. Lei è ai Bilanci mentre lui nell’area Marketing. 

Sara e Luke spesso si incontrano e si vedono ma non si guardano, si parlano di banalità, se le circostanze lo richiedono, ma non comunicano. 

Hanno solo una persona che li accomuna: Juls, il folletto, la migliore amica di Sara, che è anche una collega ed un’amica di Luke. Per tutto il resto, sono due persone diametralmente opposte.

Lei è seria, inquadrata e riservata. Difficilmente si lascia andare con l’altro sesso e la sua vita è completamente dedicata alla sua crescita professionale ed al raggiungimento del suo sogno, quello che coltiva sin da bambina: ricoprire un ruolo di prestigio in una grande azienda e diventare una donna in carriera e di successo.

Sara, non vuole mai mettersi in mostra, preferisce sempre rimanere in disparte e non permette, a chi le sta intorno, di farsi conoscere. L’unica che sa tutto di lei è la sua amica Juls, con la quale sono amiche già dai tempi dell’università.

Luke, invece, è un ragazzo sexy, donnaiolo e bellissimo. Non vuole nessuna relazione seria. Infatti si limita a trovare solo passatempi, molti…e sempre diversi.

Comunque, lui ha una regola ed è fermamente convinto nel rispettarla: mai andare con le colleghe di lavoro! Proprio per questo, non ha mai avuto un rapporto intimo con la sua amica Juls pur trovandola bella ed affascinante. Anche perché, ormai, la considera una vera amica, Lui non farebbe mai niente che possa mettere a repentaglio la loro sincera amicizia. Juls rappresenta, infatti, una nota positiva nella sua vita buia, segnata da un passato doloroso. 

Per la maggior parte delle persone, Luke è superficiale ed inaffidabile. Solo chi lo conosce veramente, sa che dietro quella facciata c’è ben altro. 

Sara, da quando si conoscono, lo considera molto molto attraente, ma si è guardata bene dal lasciarsi abbindolare dal suo aspetto estetico. 

«Altezza quasi due metri. Capelli neri. Occhi azzurri. Tatuaggio che è diventato la mia ossessione. Carattere di merda. Puttaniere.»

Alcuni eventi la spingeranno ad osservarlo meglio e, a quel punto, anche lei vedrà in Luke il suo lato leale, generoso e protettivo.

«Malgrado si faccia vedere allegro, superficiale e menefreghista sono convinta che ci sia dell’altro.»

Anche Lui non si è mai soffermato a guardare Sara, ma il giorno in cui si trova “costretto” a farlo, quello che vede non lo lascia assolutamente indifferente.

«Le sue curve sono una tentazione, è burrosa sotto le mie mani e ogni centimetro del suo corpo reagisce a quello che le faccio in modo amplificato.»

Tra i due diventa tutta una questione di chimica allo stato puro. Due atomi che si legano, inevitabilmente, per formare quella molecola che serve ad entrambi per far funzionare correttamente il meccanismo del loro cuore.

«Sono stupefatto dal trasporto di questa donna che ho sempre considerato fredda e distante.»

Ma per loro, abbandonare certe convinzioni, rinunciare ai propri obiettivi ed arrendersi al bisogno che hanno l’uno dell’altra, non sarà per niente una cosa facile.

Non dobbiamo stare vicini

Ester Bradamante in Non dobbiamo stare vicini, ha delineato una storia molto interessante che mi ha affascinata già dalla trama. La lettura risulta scorrevole e l’editing è molto curato. Ho trovato l’autrice bravissima nel comunicare la forte attrazione che lega i due protagonisti, ma devo ammettere che alcune cose mi hanno lasciata insoddisfatta. Mi aspettavo, infatti, che desse maggiore spazio al passato dei protagonisti, al loro percorso di crescita e che fosse presente una più dettagliata analisi introspettiva. Ho, inoltre, trovato eccessivo lo spazio dato alla vita amorosa di  Juls rispetto al suo ruolo nella storia.

Credo, comunque, che Ester Bradamante possieda un notevole potenziale che le permetterà di scrivere dei lavori sempre più accurati. 

Non dobbiamo stare vicini, è un romanzo che potrebbe interessare chi vuole conoscere i meccanismi che regolano l’attrazione tra due persone destinate a stare insieme, chi non cerca una lettura impegnativa e non è interessato a scandagliare la psiche dei personaggi.

 

 

 

 

 

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