Mai un eroe

Mai un eroe di Marie Sexton

Mai un eroe

Titolo: Mai un eroe
Serie: Tucker Springs #5, Autoconclusivo
Autore: Marie Sexton
Titolo originale: Never a hero
Genere: Contemporary Romance, LGBTQ, Gay Romance
Narrazione: Prima persona (Owen Meade)
Pagine: 232
Tipo di finale: Concluso
Data di pubblicazione
: 20 Aprile 2018
Editore: Triskell Edizioni
Trama: Tutti quanti si meritano un eroe.

Owen Meade ha un disperato bisogno di un eroe. Cresciuto da una madre che lo ha fatto vergognare della sua balbuzie, del suo orientamento sessuale e del suo braccio congenitamente amputato, Owen vive come un eremita nel suo appartamento di Tucker Spings. Ma poi, Nick Reynolds – veterinario prestante – si trasferisce al piano di sotto.

Nick è sexy e sicuro di sé e fa sentire Owen bene con se stesso, come mai nessuno prima. Inoltre, gli presenta quel fuoco d’artificio della sua sorellina, che è nata con un’amputazione congenita simile alla sua, ma che non ha mai permesso alla cosa di metterle i bastoni fra le ruote. Quando la ragazza iscrive se stessa e Owen a un corso di pianoforte, esigendo di suonare insieme a lui in un recital, Owen non riesce a dirle di no. Soprattutto perché questo gli fornisce una buona scusa per passare più tempo con Nick.

Owen sa di essersi preso una bella cotta per il suo vicino ma, ogni volta che si avvicina a lui, inesplicabilmente, Nick si tira indietro. Costretto a scontrarsi con il disprezzo di sua madre e con i segreti di Nick, ben presto Owen capisce che, invece di aspettare un eroe, è il suo momento per diventarne uno. Per se stesso e per Nick.

Mai un eroe

Bentornati carissimi Colours! Sono felice di potervi parlare oggi di questo romanzo contemporaneo LGBTQ dal titolo Mai un eroe, quinto volume della serie Tucker Springs, scritto dall’abilissima Marie Sexton, tradotto e pubblicato da Triskell Edizioni.

Anche se fa parte di una serie, Mai un eroe è un romanzo autoconclusivo che potete assolutamente leggere senza aver letto i volumi precedenti. E lasciatemelo dire, merita assolutamente di essere letto. È un libro intenso, non troppo lungo, e che tratta tematiche piuttosto delicate come le disabilità e la malattia dell’HIV.

Partiamo dal nostro narratore e protagonista: Owen Meade. Lui è un uomo adulto che vive praticamente come un eremita in casa sua. Lavora da casa, si fa consegnare la spesa direttamente sotto il portico e vuole evitare a tutti i costi di relazionarsi con le persone in generale. L’unica cosa che lo fa sentire bene è il suono del pianoforte che proviene dall’appartamento sottostante al suo.

Owen è dolcissimo, nonostante abbia passato una vita difficile e ha dovuto affrontare anche un certo tipo di violenza psicologica, proprio da parte di chi, per prima, avrebbe dovuto amarlo incondizionatamente. Come se il difetto congenito al braccio sinistro non fosse già abbastanza, fin dalla sua nascita, sua madre non ha fatto altro che criticarlo per ogni minima cosa, per la sua balbuzie e non manca mai occasione di rinfacciargli la sua omosessualità e la vergogna che lui le provoca.

La vicina di casa di Owen, si trasferisce di punto in bianco e questo lo rende un po’ triste, perché non potrà più sentirle suonare il pianoforte. Un paio di giorni dopo c’è un nuovo inquilino al piano di sotto: Nick Reynolds insieme ai suoi tre cani. Nick è un veterinario ed ha il suo studio proprio a Tucker Springs. Lui, da bravo nuovo vicino, va a presentarsi ad Owen e gli chiede di bere insieme qualcosa nel suo nuovo appartamento per conoscersi. Nonostante Owen, generalmente preferisce evitare di relazionarsi e sembri leggermente spaesato da Nick, accetta la sua offerta.

Quando alzai gli occhi su Nick, però, mi accorsi che lui non stava osservando il mio braccio danneggiato. Non faceva nemmeno come la maggior parte delle persone: non si sforzava di non guardarlo, con tanto impegno che io riuscivo quasi a percepire il suo imbarazzo. Invece, scuoteva la testa rivolto ai suoi cani.

Owen vive costantemente in imbarazzo per la mancanza del braccio, cerca in ogni modo di nasconderlo agli altri, e quando qualcuno fa domande non sa mai come comportarsi e questo lo rende arrabbiato. Con Nick però, è diverso. Lui è diverso. Lo fa sentire al sicuro, come se non dovesse in alcun modo vergognarsi della sua deformazione. Lo fa sentire un uomo completo, proprio come lui.

Nick sa bene di cosa si tratta perché anche sua sorella minore, June, ha questo tipo di deformazione e le manca il braccio destro. Ma June, in confronto ad Owen, è un uragano, una peperina. Quando si incontrano la ragazza travolge Owen con la sua vitalità, e il ragazzo rimane stupito da come lei affronta la vita con serenità e spensieratezza. Osservando i comportamenti del ragazzo June non manca di notare come Owen si senta a suo agio nella casa del fratello e lo becca a suonare il pianoforte. Così non perde l’occasione e propone ad Owen di suonare insieme.

Non avevo pensato a cosa sarebbe successo al ristorante, quando io e June avessimo fatto il nostro ingresso insieme. […] Il giovane uomo che venne al nostro tavolo, invece, non riusciva a smettere di fissarci. Mentre prendevamo posto, June lo guardò dritto in faccia. Il suo sguardo era penetrante come spesso lo era quello di Nick. «Assalita da uno squalo,» disse. Indicò me. «Anche lui.» Il ragazzino sbarrò gli occhi.

Da quando Nick è entrato nella vita di Owen, i due diventano praticamente inseparabili e anche l’attrazione che provano l’uno per l’altro è irresistibile. Ma Nick sembra molto riluttante a lasciarsi andare al piacere e dice di voler proteggere Owen. Cosa succederà quando crolleranno tutti i muri? Riuscirà Nick a lasciarsi andare e a dare un’occasione a quello che c’è tra lui e Owen?

Ma soprattutto, cosa accadrà quando Owen scoprirà il motivo del volerlo tenere a distanza e proteggerlo? Owen farà un passo indietro e lascerà andare l’unico uomo che lo abbia mai trattato come qualcosa di prezioso?

Cari Colours, per trovare tutte le risposte, non vi resta che leggere Mai un eroe. Ho adorato tantissimo Owen e Nick, insieme sono dolcissimi e si completano alla perfezione. Dovranno affrontare un cammino insidioso per raggiungere la felicità. Felicità che entrambi meritano, nonostante le paure, le difficoltà e i pregiudizi. Questa è la loro storia. Una storia di amicizia che si trasforma in amore; una storia di scelte giuste e scelte sbagliate e, soprattutto, una storia di dolore e sofferenza, ma che porta alla rinascita di due anime che sono destinate a stare insieme e ad aiutarsi l’un l’altro.

«Abbiamo finito entrambi di stare in gabbia. Credo che sia arrivato il momento di liberarci.» «Voglio che tu sia al sicuro.» «Al diavolo la sicurezza. Voglio essere felice.» Lo baciai sulla guancia. «Tu mi rendi felice.» Rise, un suono triste e strozzato. «Anche tu.»

Devo proprio ammettere che Marie Sexton, per me, è sempre una garanzia. Ho adorato tantissimo leggere Mai un eroe. Fra i personaggi secondari mi sono piaciuti molto June e i genitori di Nick, ma soprattutto ho amato il padre di Owen che ha sempre cercato in qualche modo di proteggere suo figlio. Al contrario, ho odiato profondamente la madre di Owen e ho provato un gran senso di soddisfazione quando è finalmente riuscito a dirle ciò che pensa di lei.

Non posso fare altro che consigliarvi di leggere Mai un eroe. È una storia emozionante e appassionante, nonostante tratti temi così delicati. Consigliato a chiunque voglia leggere qualcosa di intenso e dolce allo stesso tempo, e anche a chi vuole passare qualche ora in compagnia della scrittura di Marie Sexton.
Non potete farvi sfuggire Mai un eroe, cosa state aspettando?

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