Lo specchio dell'anima

Lo specchio dell’anima di Alda La Brasca

Lo specchio dell'anima

Titolo: Lo specchio dell’anima
Serie: #2 volume, autoconclusivo
Autore: Alda La Brasca
Genere: Storico
Tipo di finale: Chiuso
Narrazione:  terza  persona
Data di pubblicazione: 26 marzo 2020
Editore: Pubme per la Collana Io me lo leggo

Trama:
Richard, nuovo Duca, è tormentato dal suo passato di torture e supplizi, vissuti per anni nelle prigioni sotterranee del suo stesso castello. Il senso di colpa macchia la sua anima, impedendogli di vivere serenamente presente e futuro. Julia donna forte, indipendente e sicura da sempre alle dipendenze di nobili famiglie. Vite diverse, con passati che hanno lasciato ferite profonde e difficili da curare. Paure che potrebbero determinare il loro futuro.

 

 

Copia ARC inviata gratuitamente dalla CE  in cambio di una recensione onesta e sincera.

La Collana Io me lo leggo, dopo la pubblicazione di Segreti D’Amore, il primo storico di Alda La Brasca, si arricchisce con il secondo volume scritto da questa autrice dal titolo Lo specchio dell’anima

Questa seconda storia permette di conoscere le vicende di personaggi già incontrati in Segreti D’Amore, e di ritrovare i suoi protagonisti, David e Crystal.

Dal momento che Lo specchio dell’anima, narra di avvenimenti successivi a quelli avvenuti nel primo volume, suggerisco di leggere prima Segreti D’Amore. Infatti, pur essendo entrambi i volumi autoconclusivi, nel secondo possono essere presenti spoiler indesiderati.

Dopo queste piccole avvertenze, ecco cosa troverete tra le pagine di Lo specchio dell’anima.

Questa avventurosa storia d’amore vede come protagonisti Richard e Julia. 

Lui è il Duca Duval, fratello di Crystal, sopravvissuto alla prigionia e alle torture che per tanti anni gli sono state inflitte da suo zio paterno, Lucien Duval.

Julia, invece è una ragazza cresciuta a casa del conte David Vumont e lì presta servizio come cameriera. Lei, nonostante la differente posizione sociale, è la migliore amica di Crystal, ed anche se l’etichetta imporrebbe un certo distacco tra loro due, in realtà il loro rapporto è solido e sincero.

Richard dopo aver riacquistato la libertà e aver fatto ristrutturare la dimora ducale a Moutiers, ha necessità di trovare una governante che si occupi di gestire le questioni domestiche e che sappia organizzare i lavori della servitù. Per trovare la persona più adatta si reca a Parigi per chiedere aiuto a sua sorella.

Crystal, ben intuendo le difficoltà di suo fratello nel lasciarsi alle spalle i momenti orribili che ha attraversato e, sospettando, i suoi incubi ed i suoi stati d’ansia, decide di suggerirgli come governante la sua amica Julia. La scelta ricade su di lei molto facilmente, perché ne riconosce le notevoli capacità ma soprattutto perché ha avuto modo di notare che in sua presenza Richard sembra tornare a sorridere ed a vivere.

Richard ricorda molto bene quella ragazza, conosciuta subito dopo essere uscito dalla sua prigionia, e non riesce a credere di essere costretto a confrontarsi con la sua natura ribelle e verso la quale prova sensazioni contrastanti.

«Come dimenticare la donna più irritante e impertinente che avesse mai avuto la sfortuna d’incontrare?»

Julia, è una ragazza forte e determinata, ma di fronte alle sofferenze e alle crudeltà subite da Richard si sente impotente e teme di non essere in grado di aiutarlo.

«“Le fruste, le torture, fanno meno male, ma non sono nulla se paragonate ai ricordi. Credetemi quando vi dico che non è facile scacciarli”. Con un gemito di frustrazione, Julia mise le mani in testa. Cosa poteva fare lei? Cosa? Per quanto potesse soffrire per lui, era solo una semplice domestica.»

Inoltre, sembra che le cattiverie avvenute in passato nel palazzo ducale, non abbiano intenzione di abbandonare quelle stesse mura, o per lo meno non prima di aver ottenuto vendetta.

Lo specchio dell'anima

I demoni del passato, non solo tormentano Richard allontanandolo dai sentimenti che stanno nascendo per Julia, ma assumono sembianze umane e diventano una concreta minaccia per entrambi.

Il rapporto tra i protagonisti si fa sempre più intimo e presto, non saranno in grado di nascondere l’attrazione che provano l’una per l’altro.

Purtroppo, sono circondati da persone poco sincere, e riconoscere di chi è possibile fidarsi diventerà per entrambi sempre più difficile.

Tra verità rivelate, identità scoperte e tradimenti smascherati, in Lo specchio dell’anima, si intrecciano avventura e passione, amore e odio, morte e vita.

Alda La Brasca, anche in questo lavoro, non mi ha delusa. La lettura del romanzo, risulta piacevole e scorrevole. I suoi personaggi sono molto ben delineati e le loro personalità interessanti e ricche di sfaccettature.

Lo specchio dell’anima, inoltre, permette di ricordare che nei momenti difficili, quando si ha la sensazione che la parte più oscura della nostra anima stia per prendere il sopravvento, l’amore può riportarci alla luce e mostrarci, attraverso gli occhi di chi ci ama, come in un riflesso allo specchio, la parte migliore di noi.

«“Si dice che gli occhi siano lo specchio dell’anima, ma solo chi ama può davvero leggervi dentro” spiegò per poi fissarla. “Se riesci a leggere ciò che l’altro nasconde attraverso i tuoi occhi, avrai le risposte che stai cercando. Capirai che è vero amore.”»

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