La scelta

La scelta di Rosaria M. Notarsanto

La scelta

Titolo: La scelta
Serie:  Stand Alone, autoconclusivo
Autore: Rosaria M. Notarsanto
Genere:  Contemporary Romance
Tipo di finale: chiuso
Narrazione: terza persona
Numero di pagine: 240
Data di pubblicazione:  1 marzo 2017
Editore: Self Publishing
TRAMA:
Dopo aver girato il mondo grazie al suo splendido lavoro da documentarista, la giovane Andrea si troverà davanti a una scelta che cambierà per sempre la sua esistenza.

La scoperta di essere incinta la condurrà a costruire una nuova vita lontano dalla sua casa e da colui che credeva essere il suo grande amore.

Ambientato in una splendida Parigi, “La scelta” è un romanzo-specchio della moderna realtà familiare, nella quale è sempre più difficile muoversi senza il timore di sbagliare e per andare avanti bisogna fare delle scelte.

Tutti i personaggi che popolano questo romanzo, nessuno escluso, saranno chiamati a fare il loro gioco nel destino di Andrea che, a sua volta, diventerà un solido punto di riferimento per ognuno di loro.

Un romanzo pieno di passione, amore e senso di rispetto per la libertà di essere se stessi. Dopo “Le mani diverse”, Rosaria Notarsanto torna con una nuova avvincente storia, per emozionare ancora.

Ho avuto il piacere di leggere per la prima volta un libro di Rosaria M. Notarsanto e devo dire di essere rimasta piacevolmente colpita dalla sensibilità che ho riscontrato tra le pagine di questo suo romanzo, pubblicato in versione Self Publishing, dal titolo La scelta

Un libro che parla dell’amore, in tutte le sue forme, che va oltre gli stereotipi imposti dalla società e oltre le apparenze. 

In La scelta, il protagonista è proprio l’amore, quello magico, capace di creare legami indissolubili ed inspiegabili, spesso inaspettati ma ai quali diventa impossibile rinunciare.

Ogni personaggio che prende parte alla storia, con le proprie scelte, contribuisce allo sviluppo degli eventi. Questi, pagina dopo pagina, si intrecciano tra loro dando vita ad una bellissima trama.

Il perno attorno alla quale si sviluppa l’intera narrazione è Andrea De Martino, una documentarista di successo che, con la sua macchina fotografica, si trova sempre in giro per il mondo. Lei adesso ma che trentadue anni sta per affrontare la sua prima gravidanza.

Andrea è figlia unica, venuta al mondo grazie a due genitori anziani che l’hanno molto amata ma l’hanno lasciata sola presto, essendo entrambi morti di vecchiaia.

«Per Andrea fu quasi come avere dei nonni al posto di genitori. Nonostante ciò, non rimpiangeva nulla: in fondo l’avevano educata ad accettare le cose per quelle che erano.» 

Per fortuna, lei ha un lavoro che l’appassiona e la tiene impegnata. Da tempo ha una relazione con Fabrizio, un reporter di guerra molto spesso all’estero con il quale si vede solo saltuariamente.

Proprio in occasione del loro ultimo incontro, Andrea deve fare una comunicazione molto importante a Fabrizio. Lei si trova a dover fare una scelta: ha scoperto di essere incinta. Lui non si mostrerà per niente felice di apprendere la notizia e per Andrea l’unica soluzione possibile diventa quella di mettere fine alla loro storia e portare a termine la gravidanza da sola. Lei sceglie di amare il suo bambino. Fabrizio sceglie l’amore per sé stesso e per il suo lavoro, e così le loro strade si separano. 

Subito dopo, Andrea si trasferisce a Parigi. Un’emittente televisiva le ha proposto di presentare un programma interamente dedicato ai documentari e lei è felice di partire per andare a firmare il nuovo contratto ed iniziare una nuova fase della sua esistenza.

Quello che ancora non sa è che durante questo viaggio la sua esistenza e quella di tutte le persone con cui farà amicizia sono destinate a cambiare per sempre.

Sullo sfondo di una romantica Parigi, si creano delle connessioni straordinarie, capaci di legare la vita di Andrea a quella degli altri personaggi. 

Primo fra tutti Jacques De Martine, scrittore e padre di una meravigliosa bimba di nome Jorgette. 

«Jacques aveva un talento straordinario. Scriveva storie per bambini e romanzi di narrativa per ragazzi, e si era anche cimentato con il fantasy.» 

Purtroppo la madre di sua figlia è morta per delle complicazioni insorte dopo il parto e quindi lui ha dovuto crescere la sua bambina da solo. Da quando, sette anni prima si è trasferito a Parigi, l’unico suo punto di riferimento è sempre stata sua sorella Marie, che spesso l’ha aiutato occupandosi della nipote quando lui aveva impegni o doveva lavorare.

Jacques è un personaggio fantastico di cui chiunque potrebbe innamorarsi. Lui è un padre attento e amorevole, che ha sofferto tanto per la perdita della moglie ma nonostante questo ha saputo infondere in Jorgette l’amore per la vita.

Per anni ha accantonato le sue esigenze di uomo ma adesso si sente pronto per aprire nuovamente il suo cuore a nuove esperienze. 

Questo suo momento d’apertura avviene in concomitanza con una serie di episodi e piccole coincidenze che altro non sono che il presagio di un incontro importante con una persona che diventerà speciale e significativa sia per lui sia per le persone che ama.

«Jacques rimase rapito: erano gli occhi più belli che mai avesse visto in vita sua, neri come la notte, grandi, penetranti. E quel sorriso rassicurante, per un attimo, gli fece dimenticare tutto e quasi perse la cognizione del tempo e del luogo.» 

Andrea e Jacques entreranno una nella vita dell’altro ancor prima che avvenga il loro prima incontro.

«Si era sentita strana quando il suo sguardo aveva incrociato quello di quell’uomo. Era come se lo conoscesse e aveva preso a sudare come se qualcuno l’avesse avvicinata a un gran fuoco.» 

Anche Marie, la sorella di Jacques e Mélusine, detta Memè, la nuova amica e vicina di casa di Andrea, si troveranno a fare delle scelte importanti, in nome dell’amore, nel rispetto di sé stesse e delle loro più profonde necessità.

La sceltaIn La scelta, l’amore supera ogni ostacolo regalando al lettore una prospettiva ottimistica sulla possibilità di creare situazioni familiari aperte ad ogni tipo di possibilità, dove le uniche regole sono il rispetto e l’amore, sincero ed incondizionato.

«Magari tutto sarebbe stato più semplice se fosse riuscita a controllarsi e puntare solo su un’amicizia, cosa alla quale sicuramente avrebbe puntato anche lui. Doveva solo controllarsi. Autocontrollo, assoluto autocontrollo.» 

Per scoprire in che modo questo diventi possibile e realizzabile basta lasciarsi trasportare nella lettura di La scelta.

Rosaria M. Notarsanto, ha scritto un romanzo dove tutto è ben strutturato. La concatenazione degli eventi, i dialoghi tra i vari personaggi ma anche le tempistiche della narrazione. Il lettore ha infatti una chiara visione d’insieme senza mai trovarsi di fronte a parti eccessivamente prolisse e ripetitive.

I personaggi sono caratterizzati benissimo. L’autrice, pur non dilungandosi nelle loro descrizioni, è stata in grado di trasmettere al lettore la loro essenza. Utilizzando semplici aggettivi o, ancor più efficacemente, facendo emergere le loro peculiarità, durante l’esposizione di arguti e mirati dialoghi.

Il lettore riesce a provare grande empatia per ognuno di loro. Anche per chi inizialmente fa delle scelte avventate o sbagliate. Perché, in fondo, per fare La scelta giusta è inevitabile commettere prima degli errori. L’importante, alla fine, è scegliere ciò che suggerisce il cuore.

Se avete voglia di un libro dove l’arte, la musica e la fantasia fanno da cornice ai sentimenti, La scelta è la lettura che fa per voi.

 

 

 

 

Link per l’acquisto: La scelta

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *