La rinascita del marine

La rinascita del Marine di Silvia Carbone e Michela Marrucci

La rinascita del MarineTitolo: La rinascita del Marine

Autore: Silvia Carbone e Michela Marrucci

Serie: Destini Intrecciati #4
Genere: Military
Romance contemporaneo  (Autoconclusivo)
Narrazione: Terza persona
Data di pubblicazione: 23 Agosto 2019
Editore:
Quixote Edizioni
Trama:

Una profonda cicatrice sulla guancia è il ricordo indelebile che i rapitori colombiani hanno lasciato sul corpo di Bree. Nel suo cuore alberga ancora la paura, ma la tenacia non le manca e ora che è di nuovo in pericolo ha una certezza in più: sa che può contare – ancora una volta – su Afsling. O meglio, Travis O’Connely. Sopravvissuto a un tragico incidente, il misterioso Marine, diventato un Navy SEAL e comandante dello squadrone Renegade, ha ormai una sola missione: proteggere Breanna e mantenere il proprio cuore e la propria anima nera al riparo dai ricordi di un passato che ancora lo tormenta. Ma l’amore è più forte di tutto. E chi ama protegge. E proteggere è la più bella voce del verbo amare.

 

Dove tutto finisce

Ed eccoci giunte, grazie alla Quixote Edizioni, al quarto e ultimo capitolo della serie Destini Intrecciati di Silvia Carbone e Michela Marrucci.

Pronte a scoprire le sorti del personaggio più oscuro e atteso dell’intera serie?

Nei precedenti volumi abbiamo conosciuto la rossa e Cal, la gattina e Colin, Cherry Bomb e Ash. Ora, finalmente, conosceremo la travagliata storia d’amore tra la tigre e Afsling.

«Ti credevo una gattina, ma ho sbagliato felino. È evidente che ti avvicini di più a una tigre,»

 Are you ready?

Avvertenza: Trattandosi del quarto capitolo di una serie è indispensabile leggere i primi tre capitoli prima della presente recensione, onde evitare spiacevoli spoiler.

Breanna “Bree” Davis – sorella di Colin e Ash – è una giovane e bella photo reporter, ha viaggiato in lungo e in largo per il mondo in nome della verità e, nel suo ultimo viaggio, la sua smania nel voler portare alla luce i traffici illeciti dei cartelli colombiani, le è costata più di quanto un essere umano debba mai subire.

Rapita, traumatizzata e sfigurata, non ha più coraggio di guardarsi allo specchio, ogni volta che sfiora la cicatrice che le deturpa il viso, torna alla sua mente quella prigionia drammatica che le ha sottratto non solo la bellezza, ma anche la possibilità di essere guardata con amore e senza ribrezzo da un uomo.

Ma, quando mesi dopo, gli stessi aguzzini che l’hanno sfregiata tornano a perseguitarla nuovamente, la paura torna a tormentarla.

Esige solo “il migliore” per la propria sicurezza, colui che già una volta l’ha salvata e si è preso cura di lei nel momento più drammatico della sua vita: Afsling.

«Hai detto di aver chiesto il migliore per proteggerti. Che cosa significa?» Bree alzò la testa ma non si girò. «Te l’ho detto. Quando mi hai liberata, mi sono sentita finalmente al sicuro dopo tanto tempo.»

 Afsling aka Travis O’Connely – sì avete capito bene – Saretta mi spiace per lo spoiler obbligato, ma è doveroso al fine della trama citare la sua vera identità –  non è altri che il fratello di Cal ed ex fidanzato di Joe, protagonisti di Tra le braccia del marine. Vi ricordate quel tragico incidente in cui è stato coinvolto e che l’ha dato per morto per diversi anni?

Ma Travis è sopravvissuto ed è rinato, dopo un lungo periodo di coma ed una temporanea amnesia, con il nome di Afsling – da qui il titolo La rinascita del marine -.

Da allora è un guscio vuoto, un’anima tormentata, oscura, dagli occhi spenti.

Quando però il suo sguardo incontra quello di Bree Davis, tutto comincia a cambiare.

Non è semplice per lui trovarsi a stretto contatto con la donna che desidera e che l’ha ammaliato fin dal loro primo sguardo.

Lo sguardo di questa donna… Era indagatore e diretto. Non gli piaceva come lo faceva sentire. Aveva l’impressione che potesse leggere attraverso i suoi occhi, che riuscisse a carpire qualcosa di Afsling. Quella parte di lui che doveva restare nell’oscurità. Perché la sua anima era nera, aveva il colore della notte che lo aveva visto morire come Travis O’Connely. E lei doveva restargli lontano. Lui doveva restarle lontano.

 Lo stesso vale per Bree: è complicato anche per lei farsi proteggere dall’uomo per cui prova una forte attrazione che la confonde e le fa desiderare qualcosa che forse lui non potrebbe mai darle.

Il pericolo è sempre in agguato e una relazione tra loro potrebbe rischiare di compromettere la missione.

Il sentimento che provano l’uno nei confronti dell’altra, diventerà l’ostacolo della missione o darà loro il coraggio di affrontare la minaccia?

Per scoprirlo non dovrete fare altro che leggere La rinascita del marine, il quarto ed ultimo capitolo di una serie che rimarrà a lungo nella vostra memoria.

La rinascita del Marine

Ancora una volta il duo Carucci è stato capace di legare i propri lettori alle pagine di un loro romanzo attraverso la storia di due protagonisti spezzati, abusati, tormentati ma vivi e pronti a rinascere e ad innamorarsi, forse per prima volta nella loro vita.

Travis – o Afsling se preferite – con la sua anima tormentata, perseguitata dal passato, dal dolore e dalla paura che ha dovuto affrontare, è un uomo che ha vissuto due vite.

Quella prima dell’incidente aereo, nella quale era un uomo capace di amare la rossa Joe, e quella successiva che lo ha trasformato in Afsling, il marine freddo, spietato e pieno di incubi e rabbia che tiene tutti lontano da sé, soprattutto dal proprio cuore.

Bree proviene da un ambiente dove agio e ricchezza sono all’ordine del giorno, ma questo non significa niente per lei, non la rappresenta.

Non ha mai avuto paura di trovarsi in prima linea in posti pericolosi, la sua avventura in Colombia avrebbe potuto distruggerla e invece l’ha resa più forte. Non si è mai persa d’animo e nonostante la paura, gli incubi e la cicatrice sul volto non si è mai arresa, sa di non essere sola.

«Le cicatrici sono un segno delle battaglie che uno ha affrontato. Alcune risultano visibili all’occhio umano, mentre altre sono incise dentro l’anima. Ma non rappresentano una sconfitta, Bree. Averle significa che abbiamo vinto, che non ci siamo lasciati sopraffare. La tua bellezza non è solo un fattore estetico, perché quella con il passare del tempo, si modifica; mentre chi sei resterà per sempre.»

 La presenza di Travis al suo fianco diventa di vitale importanza in tutti i sensi.

Oltre a proteggerla, le infonderà coraggio e le permetterà di capire che c’è molto di più oltre a quella cicatrice che deturpa il suo viso.
Breanna a sua volta, con la sua luce, riuscirà a placare i demoni che tormentano l’oscurità che da anni risiede nel cuore dell’uomo.

Travis e Bree, le due facce opposte della stessa medaglia.
Tenebre e luce. Ragione e sentimento. Paura e coraggio.

«Io non vado bene per te. Tu meriti di avere più che un uomo rotto e difettoso. Meriti di essere messa al primo posto, di essere amata incondizionatamente. Meriti un uomo che riesca a darti stabilità emotiva e che contribuisca a realizzare i tuoi sogni. Hai bisogno di qualcuno al tuo fianco che sia il mio opposto. Tu sei la luce e io le tenebre. Non voglio trascinarti nel baratro. Uno come me non sarà mai la scelta migliore.» 

 Chi avrà la meglio?

Di certo Silvia Carbone e Michela Marrucci con il loro stile fluido e coinvolgente hanno saputo donate a questo ultimo capitolo il tanto sperato Happy Ending a tutte le coppie coinvolte.

Ancora una volta avremo a che fare con i protagonisti dei capitoli precedenti, sempre più numerosi ed innamorati ma non solo, conosceremo i Renegade della squadra di Afsling e conosceremo in parte le loro storie che mi auguro, in futuro, possano diventare i protagonisti di una serie spin-off di Destini Intrecciati.

Silvia e Michela, Cobra merita il suo lieto fine. Vi prego!!!

Ora con il saluto militare e una battuta di tacco – se possibile 12 – mi tocca congedarmi da questa serie che, in quattro volumi, è stata capace di emozionarmi, farmi disperare, innamorare, imprecare e perché no anche eccitare, ovviamente grazie ai suoi meravigliosi protagonisti.

FATTI AVANTI AMORE

  • Avete letto i tre capitoli precedenti e non vedete l’ora di scoprire cosa ha riservato il destino per questi ultimi due protagonisti,
  • Amate i protagonisti spezzati, con l’animo oscuro e tormentato,
  • Credete all’amore a prima vista quello che va oltre il dolore e la paura e che dona forza e coraggio.

Sì?

Allora non dovrete assolutamente perdervi non solo La rinascita del marine ma, se ancora non l’avete letta, l’intera serie Destini Intrecciati.

Buona Lettura e Go Siorai!!

 

 

 

 

 

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