King of diamonds

King of diamonds di Renee Rose

King of diamonds

Titolo: King of diamonds
Serie: Vegas Underground #1, Autoconclusivo
Autore: Renee Rose
Genere: Mafia Erotic Romance
Narrazione
: Prima persona, Pov alternato
Tipo di finale: Chiuso
Data di pubblicazione: 10 Gennaio 2020
Editore: Queen Edizioni
Trama: Le avevo detto di non mettere più piede nel mio casinò e di starmi alla larga. Se avessi rivisto ancora quei fianchi ancheggiare nella mia suite, l’avrei sbattuta contro al muro nel peggiore dei modi. E, una volta mia, non l’avrei più lasciata andare. Sono il Re di Las Vegas e prendo ciò che voglio. Quindi corri, Sondra, scappa dal mio Regno. O sarai mia prigioniera e ti spezzerò. Vieni da me, se ne hai il coraggio.

King of diamonds è un romance autoconclusivo della serie Vegas Underground.
Non ci sono scene di tradimento o cliffhanger.

Dovete sapere una cosa di me: io non leggo libri ambientati in Italia né con protagonisti con nomi italiani. È un mio limite, ho provato e riprovato ma non riesco proprio ad andare oltre alle prime pagine. Un’eccezione a questo mio taboo sono i Mafia Romance.
Ciò che mi affascina davvero di questo genere non è il protagonista alpha, né l’ambiente pericoloso. Quello che mi incuriosisce ogni singola volta è capire come un’autrice ha sviluppato la componente mafiosa all’interno del libro.

È solo marginale? È il fulcro della storia? Ma di che ramo stiamo parlando? Gioco d’azzardo? Droga? Incontri clandestini?
Le variabili sono molte, ma c’è qualcosa che accomuna quasi tutti i libri di questo genere: il protagonista maschile di origini italiane.
Da un lato sono affascinata dall’idea che le autrici internazionali si sono fatte dell’uomo italiano: caloroso, istintivo, passionale in tutto ciò che fa. Dall’altro ammetto di essere un po’ amareggiata di ritrovarmi sempre a leggere di protagonisti italiani associati alla mafia, perché noi non siamo solo questo né l’unico Paese ad avere a che fare con questa situazione.

Non sono pronta ad essere la ragazza di un boss mafioso. E, sicuramente, non dovrei andare a letto con lui.

Nico Tacone, il protagonista maschile di King of diamonds, è un uomo di trentadue anni, definito il Re di Las Vegas. È a capo di uno degli hotel-casinò più profiqui del paese, ma questo non è altri che una copertura per riciclare il denaro sporco della sua famiglia. Nico, diverso da ogni uomo della sua famiglia, non vuole avere a che fare con la mafia e ha cercato di creare un’attività quasi legale, ma è consapevole di non potersene semplicemente andare; il sangue è un legame troppo forte da cancellare e, nella sua famiglia, l’onore e il rispetto vengono prima di tutto.

Nico non ha legami con le donne, non se lo può permettere né li vuole. Pensava sarebbe stato sempre così, ma la sua idea cambia dal primo momento in cui incontra Sondra, una delle donne di servizio del suo hotel.
L’uomo, inizialmente, non reagisce bene alla presenza della donna nella sua suite. Mai vista prima, questa ragazza potrebbe essere una spia, una federale, essere stata mandata da una famiglia rivale, chiunque. La sicurezza, per la famiglia di Nico, non è uno scherzo e così la donna si ritoverà ben presto praticamente nuda, inerme e con una pistola puntata alla tempia.
Dice di chiamarsi Sondra, ma è davvero questo il suo nome? Nico può fidarsi di lei?

Quasi subito si rende conto che la paura e lo shock della donna non sono una recita, ma tremendamente reali. Sentendosi in colpa per il proprio comportamento cerca di porre rimedio, ma non riesce a nascondere il desiderio che Sondra scatena in lui.
La vuole. E un uomo come lui, abituato ad ottenere ogni cosa, non vuole lasciarla andare, anche se dovrebbe. Lei sembra così genuina, sincera e pura. Desiderarla, averla, significherebbe solo sporcarla, trascinarla a forza in un mondo da cui lo stesso Nico vuole scappare.

Ma se l’unica donna in grado di fargli desiderare un rapporto vero è quella che sai di non poter avere, qual è la strada giusta da seguire? Far vincere l’istinto e coinvolgere Sondra nella sua vita, oppure dar retta al cervello e allontanarla?

Devo dimenticare che Nico Tacone è esattamente il tipo di uomo per cui farei pazzie. Tenebroso. Pericoloso. Imprevedibile. Il peggiore tra i cattivi ragazzi.
Sì, il lato oscuro mi tenta, vuole che mi unisca a lui.

King of diamonds è sicuramente un Erotic Romance con una forte componente ad alta tensione tra i due protagonisti, ma ciò che mi è piaciuto davvero è stato trovarmi a leggere di un protagonista mafioso che odia il proprio sangue, non vuole la posizione che occupa, ma non può scegliere. Nico è consapevole di stare sbagliando a coinvolgere Sondra nel suo mondo, nella sua vita, perché sa bene di non essere all’altezza della donna e della vita che meriterebbe, solo che non riesce a starle lontano. Deciso e pericoloso in ambito lavorativo, con la donna è altrettanto dominante, ma anche decisamente accomodante.

La stessa Sondra è una protagonista ambigua. Una donna dall’aria pura, ingenua, candida e innocente, ma che ha desideri decisamente più carnali e passionali. È la prima, tra i due, a cedere al desiderio che da subito nasce tra loro, e fa di tutto per far si che Nico la tocchi e la desideri.
Sinceramente non è un personaggio che ha lasciato il segno, ma non posso negare che insieme a Nico siano una bella coppia.

Sapevo che la mia infatuazione per Nico Tacone era un errore, e ora devo rimuoverlo dalla testa, prima di farmi ancora più male.

Avrete notato, leggendo la trama di King of diamonds, che l’autrice chiarisce da subito che non ci saranno tradimenti, cosa che ho apprezzato tantissimo. Il protagonista maschile mafioso che va con l’amante bellissima, mentre è costretto a sposarne un’altra con un matrimonio combinato, è uno dei clichè di cui faccio volentieri a meno quando leggo un Mafia Romance. Sono consapevole della realtà, di che ruolo ricopra la donna in questi ambiti, ma questa scelta dell’autrice è stata una ventata d’aria fresca e ha reso la lettura più piacevole.

Inoltre Renee Rose ha decisamente studiato prima di scrivere King of diamonds. Nico si ritrova spesso a parlare in italiano, ad usare vezzeggiativi ed intercalari siciliani. Leggerli è stato strano – almeno per me – perché non mi aspettavo decisamente un legame così forte tra la famiglia di Nico e l’Italia, oltre alle origini. Però è giusto specificare che, in questo contesto e in questo libro, queste espressioni sono decisamente azzeccate. Se stiamo parlando di una famiglia mafiosa di origini italiane è giusto farlo bene, non trovate?

Insomma, anche se ho riso come una pazza nei momenti meno opportuni durante la lettura – per ogni parola in siciliano trovata – mi sento di consigliare King of diamonds a chi vuole leggere un Erotic Mafia Romance leggero, con un protagonista diverso dai soliti mafiosi e una donna che ama le sculacciate ed è affascinata dal mondo della mafia.

 

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