ImPerfect Lady

ImPerfect Lady  di Charlotte Lays

Titolo:​ ImPerfect Lady

Serie:​  # 4 NY Sinners Series, autoconclusivo

Autore: Charlotte Lays​

Genere:  Contemporary Romance​

Tipo di finale: concluso​

Narrazione:  Prima persona, POV alternati dei protagonisti (Grace e Philip)​

Data di pubblicazione:​ 3 ottobre 2019

Editore:​ Self Publishing

TRAMA:

Le regole esistono per tracciare linee guida approssimative. Le regole vengono create dall’uomo, ma solo per impartire un ordine sommario. Le regole sono fatte per essere infrante. Le regole degli altri. Per Grace, invece rappresentano la quotidianità, la stella polare, la vita.

Non esiste altro nel suo mondo asettico e privo di inconvenienti.

Il controllo su ogni cosa è tutto ciò che le consente di respirare. Vorrebbe essere diversa? Non ci ha mai pensato fino in fondo, perché il passato che l’ha portata a essere ciò che è nel presente, grava in maniera fin troppo esorabile sui suoi istinti.

Eppure… eppure, nonostante tutto, esiste un’incognita che lei non ha pensato di mettere in conto.

L’incognita Philip Murphy, una bomba di testosterone e allegria difficile da arginare o ignorare. Una bomba pronta a deflagrare nel suo cuore in maniera improvvisa e devastante.

E se, per assurdo, Phil nascondesse dei segni ancora più marcati e profondi di quelli di Grace, nel profondo dell’anima?

E se fosse lui a dover risalire da un buco nero, e la mano di Grace fosse l’unica in grado di afferrarlo e portarlo in superficie?

Si dice che il tempo guarisca ogni ferita, ma non è poi l’amore il vero motore che muove ogni cosa?

Ama ogni parte di me

Finalmente a casa!

Dopo aver letto Miss Pride (terzo volume della serie NY Sinners Series), ho letto numerosi – ed alle volte bellissimi – libri, che mi hanno permesso di viaggiare con la fantasia, avventurarmi in tanti luoghi nuovi e provare tante emozioni, ma tornare a leggere un libro di Charlotte Lays, mi ha fatto sentire proprio quella sensazione di appartenenza, familiarità e calore che si prova solo tornando tra le proprie mura, dopo tanto peregrinare.

Leggere ImPerfect Lady, il quarto volume della NY Sinners Series, mi ha dato la conferma di quanto, ormai, le parole scritte da Charlotte Lays siano state in grado di entrarmi dentro.

Le sue pagine, adesso, in qualche modo mi appartengano, le sento mie e sono in grado di scaldarmi il cuore come solo l’insostituibile e confortante calore di “casa” riesce a fare.

Certo, in verità, Imperfect Lady, non mi ha proprio tenuta a casa, anzi, mi ha trasportato in un magnifico posto che, per le sue stupende caratteristiche, non può che far desiderare di andarci veramente.

Grace Sue Marie Tyler e Philip Murphy, i protagonisti di questa serie, ci portano addirittura a Bali, l’incantevole angolo di paradiso dell’Indonesia.

Si conoscono già da qualche tempo, per la precisione, da quando Philip e Daniel – il suo fratello gemello – si sono trasferiti a New York e sono andati ad abitare proprio nello stesso palazzo dove si trova l’appartamento di Grace e quello di tutte le altre sei Cosmogirls.

Grace è una bellissima donna, un wedding planner di successo, proveniente da un famiglia molto ricca, che le ha imposto un’educazione rigidissima.

Il Galateo è da sempre il suo pane quotidiano: il suo portamento elegante e compito, è frutto delle estenuanti ore passate sotto il torchio dalla sua istitutrice; il suo essere sempre impeccabile, imperturbabile e perfetta, deriva dalle pressanti imposizioni dei suoi genitori.

«Bevi, bagnandoti solo le labbra.

Mangia, fingendo che sia buono.

Parla, senza dire niente.

Sorridi, anche se vorresti piangere.

Urla, in silenzio.

Vestiti alla moda, senza essere volgare.

Flirta, illudendo.

Fidati, ma non troppo.

Sesso, solo se necessario.»

«Ordine, disciplina ed etichetta. Ricordalo, Grace.»

Lei, da piccola sognava di ribellarsi a tutte quelle formalità e alle infinite regole, aveva voglia di viaggiare ed uscire da quegli schemi. Ma poi, un giorno, quando aveva appena 11 anni, si trovò ad assistere impotente ad una scena scioccante.

Suo padre, il suo eroe, divenne il suo incubo peggiore, la causa delle sue future fobie e della sua incapacità di rapportarsi all’altro sesso.

Quella scena, custodita in segreto e condivisa solo con la sua istitutrice che la obbliga al silenzio, la renderà la donna che è oggi: algida, puntigliosa e metodica. Completamente diversa dalla vera Grace e dalla persona che sarebbe potuta diventare.

Restare in quella casa sarebbe stato impensabile ed è per questo che trascorrerà la  sua adolescenza in collegio.

Un luogo che le permetterà di stare lontana dalla fonte del suo disagio e che le farà incontrare le altre Cosmogirls.

Il suo shock infantile le garantirà una serie non indifferente di disturbi in età adulta: frequenti attacchi di panico, incapacità di farsi toccare da un uomo – tanto da decidere di rimanere vergine – e, come se non bastasse, la fobia per tutto quello che può essere inquinante, lurido, portatore di sporco.

In pratica per tutto ciò che in qualche modo la riconduce a quella infangante immagine che sempre vortica nella sua testa.

La protagonista di ImPerfect Lady, la donna più inquadrata del pianeta, perennemente armata di salviettine igienizzanti, che soffre quando nel suo armadio la biancheria non è sistemata in base alla gradazione di colore o se nella sua scarpiera le calzature non sono allineate rispettando i centimetri di altezza dei tacchi, proprio lei, sarà travolta da uno tsunami di emozioni, le cui impetuose onde, agilmente cavalcate dal surfista più bello, irriverente e casinista del pianeta, Philip Murphy, metteranno a soqquadro il suo mondo in bilico ed il suo rigido equilibrio.

Philip, è l’unico che le fa provare emozioni e pulsioni nuove ed ingestibili, per lei diventa presto un’ossessione, tanto da definirlo il suo “chiodo ormonale”.

«Per molto, moltissimo tempo mi sono convinta che mai e poi mai avrei permesso a qualcuno di toccarmi. E i miei ormoni sono rimasti composti per decenni, stipati nei vagoni della mia irreprensibilità. Fino a quando non è arrivato Philip. Lui è il mio cataclisma sensoriale.»

Ma Philip è uno donnaiolo, irriverente, oltraggioso e sboccato. Non è un uomo assolutamente compatibile con lei. Lei non si fida, lui rappresenta esattamente il suo opposto.

«È imbarazzante davvero avere una connessione così potente con una persona così diversa da me. Mi chiedo come sia possibile che il mio corpo voglia così tanto quello di Phil, e che la mia mente sia sempre lucida e razionale nel convenire che non potrebbe mai essere quello giusto per me. Quello a cui aprire la porta della mia stanza buia. Quello a cui permettere di vedere la vera Grace, che ho segregato dentro lo studio di mio padre e che ho cercato di cancellare per smettere di soffrire.»

Philip, però, non è solo un ragazzo sexy, dal sorriso sornione e la battuta sempre pronta. Lui è molto di più.

Il suo passato è stato segnato negativamente da un incidente che lo ha coinvolto e che ha avuto delle conseguenza devastati per lui e suo fratello Daniel.

Un episodio che non vuole condividere con Grace per paura di non essere accettato.

Perché lui in realtà è sensibile, leale, rispettoso e allo stesso tempo molto molto determinato.

Philip è stato in grado di scorgere quella parte della personalità  di Grace che in pochi riescono a vedere, ma che solo lui è stato in grado di apprezzato in occasione del matrimonio di Luise, quando, tra i fumi dell’alcol, è emersa in tutta la sua esuberanza.

Da quel momento l’obiettivo di Philip è diventato conquistare Grace.

Decide di farle una proposta: accompagnarlo al matrimonio di un suo amico che si svolgerà a Bali.

Imperfect Lady

Lei dopo tentennamenti vari, accetta, ma quello che Grace ignora sono le vere intenzioni di Philip, cioè smantellare la sua corazza e riportare a galla la sua vera  personalità facendole vivere un’esperienza di forte impatto.

«Deve imparare a lasciarsi andare, e io devo insegnarle che le cose belle della vita scompigliano i capelli e graffiano la pelle fino a imprimersi nel cuore. Ho intenzione di sfruttare tutti i giorni a mia disposizione per smantellare quei suoi patetici comandamenti. Lo farò in modo davvero poco convenzionale, di questo può starne certa.»

Tra situazioni esilaranti, ambientazioni da sogno e momenti di pura attrazione, Imperfect Lady ci mostrerà quanto possa essere incredibilmente affascinante l’incontro tra due caratteri apparentemente così diversi.

Grace cercherà di imporre un contegno all’irruenza di Philip e lui, invece, cercherà di portare il caos nell’ordine maniacale di Grace.

Charlotte Lays, divinità del doppio senso e maestra del trasformismo, come una vera “streghetta” ha creato una pozione esplosiva: un quintale di ironia, presa direttamente da Lady O, una generosa dose di introspezione, estratta da Miss Oro Nero, diverse gocce di immancabile dolcezza e irrinunciabile romanticismo, prelevate direttamente da Miss Pride, e per finire, in aggiunta, un tocco in più di sensualità, un spruzzatina di pathos e, gira e rigira, mescola e rimescola, ha avuto origine il perfetto ed incantevole “Imperfect Lady”.

Un romanzo assolutamente da non perdere dove ancora una volta, Charlotte Lays, dimostra la sua straordinaria capacità di incastrare le parole, le une con le altre, dando vita a frasi uniche, mirate, argute e sempre meravigliosamente azzeccate.

Ogni singola pagina contiene espressioni bellissime, delle vere e  proprie perle rare pregne della sua inimitabile ironia.

Per me non sarà facile aspettare l’uscita di Miss Marmalade, il quinto volume della NY Sinners Series, che sicuramente continuerà ad emozionarmi attraverso la storia di Cassandra e…?

In attesa di scoprirlo vi lascio con una frase e con l’augurio che possa succedere anche a ognuno di voi:

«Un giorno incontrerò un uomo, lo guarderò negli occhi e ci vedrò riflesso il mio stesso futuro.»

La storia che volevamo

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