Il nostro oceano per sempre

Il nostro oceano per sempre di Kate Stewart

Il nostro oceano per sempre

Titolo: Il nostro oceano per sempre
Titolo originale: Someone Else’s Ocean
Serie:  Stand Alone, autoconclusivo
Autore: Kate Stewart
Genere:  Contemporary romance
Tipo di finale: Chiuso
Narrazione: Prima persona, POV alternati dei protagonisti (Ian & Koti)
Numero di pagine: 378
Data di pubblicazione: 16 luglio 2020
Traduzione: Silvia Zucca
Editore: Triskell Edizioni
TRAMA:
La prima volta che ho incontrato Ian Kemp davanti alle scintillanti acque blu di St. Thomas, avevo sei anni e insieme a lui ho passato l’estate più indimenticabile della mia vita.

Con lui ho assaggiato i dolci più buoni che abbia mai mangiato, mi ha insegnato a nuotare e ad accettare le mie debolezze.

Rivederlo, così abbattuto, l’ombra del ragazzo di un tempo, è stato un vero shock, tanto che all’inizio non l’avevo neppure riconosciuto. La rabbia e l’angoscia lo divorano e sono così forti da fargli rifiutare anche solo un sorriso da parte mia.

Abita nella casa accanto, gemella della mia, ma potremmo anche essere su due pianeti diversi.

Io confido in St. Thomas però, perché quest’isola è magica e lo so che può donare la pace a chi ci viene per cercarla. Per me è stato così, quando sono scappata qui un anno fa.

Ian ed io forse non siamo tanto diversi. Entrambi siamo vittime della vita. Entrambi abbiamo deciso che quest’oceano poteva aiutarci a ritrovare l’equilibrio e la pace.

Ma forse, per cessare di essere zattere alla deriva, dobbiamo solo imparare a tenderci la mano.

Oggi partecipiamo al Review Tour organizzato per la Triskell Edizioni in occasione dell’uscita di Il nostro oceano per sempre di Kate Stewart, un romance capace di emozionare, divertire, commuovere e far riflettere.

I protagonisti Koti Vaughn e Ian Kemp da sempre hanno un qualcosa in comune. Entrambi possono godere della rassicurante e rilassante vista sull’oceano dalla finestra delle abitazioni dei rispettivi genitori che sorgono adiacenti sulla spiaggia nell’isola di St. Thomas.

Quando Koti aveva sei anni e Ian quattordici avevano passato l’estate insieme e avevano stabilito una bella sintonia. Lui l’aveva aiutata a superare i suoi limiti e lei trovava affascinante quel ragazzino più grande con un evidente accento sudafricano ereditato dalla madre.

Dopo quell’anno si sono rivisti sono di sfuggita ma le loro strade non si sono più incrociate. Almeno fino ad oggi.

Koti è l’unica figlia di una ex modella e di un famoso ingegnere del suono che ha lavorato con i più grandi della musica. Le aspettative su di lei sono state sempre altissime e lei ha sempre cercato di essere all’altezza di ciò che desideravano i suoi. Soprattutto di ciò che sua madre voleva per lei. 

«Non riuscivo a stare al passo. Non riuscivo a essere la figlia che lei desiderava, la mia ansia cresceva, stavo male, e cercavo di nasconderlo come meglio che potevo.»

Proprio questo rapporto con sua madre, il costante impegno per essere al massimo, per laurearsi e raggiungere il successo professionale l’hanno fatta crollare. 

«Avevo dato un morso alla Grande Mela ci avevo trovato dentro il verme.»

Da un anno, si è lasciata la vita che conduceva a New York alle spalle e si trasferita in pianta stabile nella casa sull’oceano. Ha trovato lavoro in un’agenzia che si occupa di affittare le abitazioni ai turisti, fornendo loro tutti i relativi servizi, ed è riuscita a trovare una certa stabilità proprio grazie al suo capo, Jasmine. Quest’ultima, bella, sfrontata e senza peli sulla lingua, è colei che l’ha aiutata a rialzarsi e che adesso è la sua migliore amica. 

Tra le proprietà che le sono state affidate c’è pure l’abitazione dei Kemp e proprio quando sta per arrivare la coppia che ha prenotato un periodo di soggiorno lì, si ritrova davanti proprio Ian Kemp.

Ian è arrivato a St. Thomas, distrutto, triste e molto molto arrabbiato. Ha lasciato Dallas dopo aver scoperto che la sua ex moglie, dalla quale è separato da diverso tempo, è riuscita a distruggere tutto ciò a cui aveva dedicato tutto sé stesso.

«Non volevo neanche che mia figlia dovesse sopportare altre liti senza senso. Mi rifiutavo di restare insieme a sua madre e darle quell’orribile esempio. Nessuno di noi era felice o a suo agio. Tara e io litigavamo per le minime cose. Tutto quello che avevo fatto, incluso lo scioglimento del mio matrimonio, lo avevo fatto per Ella. Non avevo un’altra donna ad aspettarmi.»

Ian è vittima di una gravissima ed imperdonabile bugia. È disperato e non vuole essere aiutato.

Koti stenta a riconoscerlo, ma capisce subito che lui sta provando lo stesso senso di smarrimento e di solitudine che ha provato lei quando è arrivata sulla stessa spiaggia. Quando le onde dell’oceano le sono sembrate l’unica fonte di serenità.

Ian si comporta in modo odioso e si rende davvero insopportabile, ma lei sa che ha bisogno di qualcuno che gli tenda una mano per farlo riemergere dalle acque scure della disperazione.

«Era stato Ian Kemp a farmi conoscere il cibo di consolazione. Mi aveva anche resa abbastanza sicura di me da permettermi di sorridere nonostante i rimproveri di mia madre. Per tutti quei ricordi mi sentivo un po’ in debito. E un po’ più vicina a quell’estraneo sulla spiaggia.»

Il nostro oceano per sempreKoti cerca di trovare una soluzione per permettergli di restare senza avere problemi con le prenotazioni e nel frattempo si assicura che lui torni a stare bene.

Ian trova Koti attraente e bellissima. Una vera tentazione a cui deve resistere, perché tutto quello che desidera adesso è sentirsi libero e non vuole nessun tipo di relazione.

Ma l’attrazione è fortemente ricambiata quindi resistere servirà a poco.

Inoltre, Ian e Koti hanno in comune molto di più che una casa sulla spiaggia e le onde dell’oceano. Entrambi hanno provato, anche se in modo differente, cosa significa essere vittime degli effetti devastanti dell’egoismo.

Quando si agisce cercando in tutti i modi di ottenere quello che si desidera per sé, senza considerare di ferire i sentimenti delle persone che ci amano, le conseguenze non possono che essere negative. L’egoismo genera sofferenza e dolore.

Ian e Koti riusciranno a trovare una nuova serenità e la felicità, grazie al sentimento altruistico che inizieranno a provare l’uno per l’altra.

Il loro rapporto sarà intenso e la loro amicizia lascerà presto il posto a qualcosa di più che però, dovrà fare i conti con numerosi ostacoli.

Il forte senso di responsabilità di Ian per ciò che di caro ed insostituibile ha lasciato a Dallas ma anche le paure e le fragilità di Koti che ancora oggi deve fare i conti con le sue profonde sofferenze.

«Il mio psichiatra mi diceva di piegare le mie paure in quattro parti. Mi suggeriva di scrivere nella mia mente ciò che temevo, di memorizzarlo e di riconoscerlo per ciò che era, per poi trattarlo come un pezzo di carta. Dovevo piegarlo in quattro, poi altre quattro volte, finché non diventava così piccolo che potevo infilarmelo in tasca e dimenticarmene.»

Per scoprire tutto quello che ho scrupolosamente cercato di non spoilerare non vi resta che leggere Il nostro oceano per sempre.

Questo romance vi sorprenderà per la capacità dell’autrice di mantenere in perfetto equilibrio diverse componenti che intrecciandosi tra loro rendono il risultato finale incredibilmente coinvolgente. Ed infatti, si prova sofferenza attraverso il dolore e le paure dei protagonisti, ma non mancano risate e leggerezza, erotismo e passione e quegli indispensabili momenti di riflessione dovuti agli argomenti trattati.

Sapete cosa significa soffrire d’ansia e di attacchi di panico? Avete idea di cosa si provi a non essere capiti da chi non crede alla serietà del problema e sminuisce l’oggettiva difficoltà nel vincere le paure? Qualunque sia la vostra risposta dovete leggere Il nostro oceano per sempre.

Apprezzerete tantissimo le parole di Kate Stewart quando, capitolo dopo capitolo, permette al lettore di entrare nel cuore dei personaggi, mostrandoli esattamente per quello che sono: due eroi capaci di lottare e vincere battaglie difficilissime servendosi dell’arma più potente: l’amore.

Ma quell’amore che per essere definito tale, deve essere prima di tutto governato da puro altruismo.

Che permette di Amare senza costrizioni, senza remore, rispettando l’altro.

Lasciatevi trascinare dalle emozioni di queste pagine e state certi che, come onde dell’oceano, sapranno restituire quel pizzico di speranza che le difficoltà si sono portate via.

Copia ARC inviata gratuitamente dalla Casa Editrice in cambio di una recensione onesta e sincera.

 

 

 

 

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