Il negoziatore di Sam P. Miller

Il negoziatoreTitolo: Il negoziatore
Serie: No serie, Autoconclusivo
Autore: Sam P. Miller
Genere: Contemporary Romance con sfumature suspense
Narrazione
: Prima persona, pov alternati
Data di pubblicazione: 21 Giugno 2019
Editore: Self Publishing
Trama: Il tenente Shayne Foster è un sopravvissuto.
Un uomo che ha fatto del dolore un compagno di vita e dei suoi demoni uno scudo. Occhi scuri, sguardo cupo e un cuore blindato.
Johanna O’reilly è una tentazione pericolosa. Una presenza ingombrante, eppure impossibile da ignorare.
Due mondi complessi, diversi, in conflitto, ma destinati a incontrarsi.
Dimenticare il passato sembra impensabile, ricominciare daccapo impossibile, ma se la vita decide di darti una seconda possibilità, anche il dolore più forte può scemare e i ricordi più dolorosi sbiadire.
Un cuore, anche se indurito, può essere aggiustato.

Il negoziatore

Questo libro è entrato a far parte della mia wishlist dal primo momento in cui l’autrice ha iniziato a postare estratti sul proprio profilo e, quando ci è stato chiesto di recensirlo… come potevo rifiutare, tenendo conto del mio debole per i protagonisti distrutti?

Shayne Foster è un uomo che aveva tutto ma, in un battito di ciglia, si è visto strappare via ogni cosa.
Ha fatto del dolore il suo migliore amico, sopravvive per inerzia, non riesce a reagire e questo, compromette irreparabilmente quello che una volta era il suo sogno: diventare un detective della polizia di New York.
E lo era. Era un negoziatore: il più bravo nel suo campo.
L’angoscia con cui è costretto a vivere ogni giorno è troppa da sopportare, non riesce più a guardare New York con gli stessi occhi di prima perché l’uomo che era gli è stato portato via, insieme a tutto ciò che ha sempre amato.

 “Da un anno e mezzo a quella parte, ero stato un reietto, mi ero barricato dietro a una cortina impenetrabile ispessita del mio stesso dolore. Se c’era una cosa che avevo imparato era che sopravvivere, alle volte, non è abbastanza. Sopravvivere ti soffoca, ti schiaccia sotto il gravame di una colpa che nessuno ti attribuirà mai sul serio, ma tu sai che c’è. Lo sai, e questo basta a spezzarti.”

Costretto dal dipartimento a prendersi una vacanza – come se questo possa servire a renderlo felice – torna in quella cittadina che è stata il suo porto sicuro sin da quando era solo un bambino. La casa in cui abitava suo nonno ormai è a pezzi, ma Shayne vuole rimetterla a nuovo così, giorno dopo giorno, si impegna per riportarla al vecchio splendore.
Non può aggiustare il suo cuore, ma quella casa sì, ed è ciò che intende fare.

Shayne non ama la compagnia, le chiacchiere e l’allegria delle persone. Da quando si è trasferito a Lower, infatti, non ha fatto altro che restare isolato, allontanando con il suo atteggiamento scortese le poche persone che volevano riprendere i rapporti con lui.
A dire il vero, pensava anche di esserci riuscito, ma una bambina non sembra per nulla intenzionata a cedere.
Charlie, la figlia della sua vicina di casa, è una bambina di otto anni, testarda e decisa, che fa di tutto per riuscire a conquistare l’anima lacerata di Shayne, e non si fa di certo intimidire dal comportamento dell’uomo.
Un piccolo tornado dai capelli rossi e gli occhi grigi non è l’unica persona a cui l’ex detective non riesce a smettere di pensare. Anche la madre di Charlie, Johanna, è un chiodo fisso nei suoi pensieri.

“Io non la desideravo. Io non desideravo nessuna, eppure non riuscivo a smettere di divorarle le labbra. Era fame la mia, una fame primitiva e insaziabile che aveva scelto proprio quel momento per liberarsi dalle proprie catene.
[…] Non avrei dovuto avvicinarmi a quella donna. No, non avrei dovuto, ma ormai era troppo tardi per tornare indietro.”

Da mesi, infatti, i due si osservano di nascosto, si scambiano occhiate strane, ma non si sono mai davvero permessi di conoscersi.
La stessa donna, infatti, ha un passato importante alle spalle, e farsi ferire nuovamente non è nei suoi programmi. Sa che con Shayne questo potrebbe succedere, ma resistere a ciò che prova nei confronti  dell’uomo più burbero del mondo si rivela sempre più difficile.

Tra loro c’è questo legame silenzioso, un’attrazione impossibile da ignorare che è destinata ad esplodere, per portarli dritti nelle braccia della passione sfrenata, dei sentimenti inaspettati, della felicità ma anche del dolore.
Quest’ultimo, infatti, è una costante nelle vite di entrambi, qualcosa a cui sono abituati, con cui hanno fatto i conti ogni giorno della loro vita, qualcosa che, se non affrontato, potrebbe dividerli.
Aprire nuovamente il proprio cuore a qualcuno significa rischiare e né Shayne né Johanna sono disposti a farlo.
Ma se questo fosse inevitabile?
Se entrambi avessero il potere, amandosi, di rimettere insieme i pezzi dei loro cuori a brandelli?

“Mai avrei immaginato che pezzi tanto diversi avessero trovato il modo di incastrarsi così bene. Era uno strano mosaico il nostro: un uomo distrutto dal suo passato, una donna disillusa dalla vita e una bambina che si affacciava al futuro con occhi pieni di sognante aspettativa.
Eravamo tasselli talmente disuguali che solo uno strano destino avrebbe potuto agglomerare con simile risultato. Noi tre, insieme, avevamo dell’incredibile.”

Il negoziatore è un libro capace di entrarti nel cuore, capitolo dopo capitolo e sanare quelle ferite che, inconsapevolmente, uno si porta dentro. Pensiamo sempre di non sopravvivere all’amore perso, di poter amare davvero una volta sola, ma la vita è sempre in grado di sorprenderci e di questo non dovremmo dubitarne mai.
L’essere umano sta bene da solo è vero, ma questo non significa che, così, sia anche completo.
Affidare a qualcuno il nostro cuore, permettergli di ferirci è una delle battaglie che ogni giorno ci ritroviamo ad affrontare. La paura di soffrire è tanta, soprattutto quando ogni singolo giorno lo passi a chiederti perché la vita possa essere così cattiva.

Shayne è un uomo che deve imparare, un piccolo passo alla volta, ad amare nuovamente se stesso ma, soprattutto, deve permettere nuovamente alle persone di conoscere chi è davvero, perché lui non è morto, anzi, ha ancora tantissimo da dare.
Lo dimostra quando interagisce con la piccola Charlie, e ogni volta i loro incontri mi hanno fatto palpitare il cuore dalla tenerezza.
Lo dimostra anche con Johanna, una donna che sente di non dover desiderare, ma che vuole proteggere da tutto.

“Ci si può rinnamorare davvero di una persona dopo aver dato tutto già a qualcun altro?”

Sam P. Miller è stata in grado di scrivere una storia che racconta ciò che viene dopo il dolore di un uomo che ha perso tutto, capace di farci capire, attraverso le parole e i pensieri di Shayne, che non è mai troppo tardi per tornare a vivere, a sperare e a fidarsi ancora delle persone.
Il negoziatore è un libro che consiglio assolutamente di leggere, perché insegna che un cuore spezzato può sempre tornare a battere, che l’amore arriva inaspettato e che, i cambiamenti, anche se fanno paura, sono ciò di cui abbiamo davvero bisogno per tornare a respirare quando la situazione ci distrugge.

 

 

 

 

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