Il mio problema sei tu di L.A. Cotton

Il mio problema sei tuTitolo: Il mio problema sei tu

Titolo originale:The Trouble with you
Autore:
L.A. Cotton

Serie: Rixon Raiders Vol.1
Genere:
Sport Romance  (Autoconclusivo)
Narrazione:
Prima persona POV alternati (Hailee e Cameron)

Tipo di Finale: Concluso
Data di pubblicazione:
12 Novembre 2019
Editore:
Queen Edizioni
Trama:

Hailee Raine deve riuscire a sopravvivere solo un altro anno in quella città ossessionata dal football.
Un ultimo anno con Jason, il suo crudele fratellastro, e i suoi amici, un branco di giocatori di football presuntuosi e arroganti.
Lei li odia.
Soprattutto Cameron Chase, il ragazzo che pensava fosse diverso dagli altri.

Cameron Chase ha il mondo ai suoi piedi: è bello, ha talento e ha un incredibile fascino.
I college fanno la fila alla sua porta, tutti vogliono il ricevitore dei Rixon Raiders, la vera star della squadra.
Finché qualcosa minaccia di rovinare tutto ciò per cui ha sempre lavorato, e solo una persona può placare la guerra che infuria dentro di lui.
Ma Cameron dovrebbe odiarla: lei è la sorella del suo migliore amico.
Hailee è off-limits.
Intoccabile.
Ma quando Hailee si ritrova vittima di uno scherzo fatto dalla squadra finito male… improvvisamente, odiarsi a vicenda non è mai stato così bello.

Esordio italiano, grazie alla Queen Edizioni, per L.A. Cotton con il primo capitolo della Rixon Raiders Series con titolo “Il mio problema sei tu”.

Una storia emozionante, dolce e vivace come lo possono essere un gruppo di teenagers: i protagonisti di questa splendida storia.

Partiamo dai primi due: Hailee e Cameron.

Pronte ad addentrarvi tra i corridoi del college di Rixon luogo in cui, i Raiders, sono i padroni del mondo?

Essere uno dei Rixon Raiders comportava una serie di privilegi. Venivamo trattati come dèi nei corridoi della scuola, e fuori dall’edificio, in città, la cosa non era molto differente. Era facile venire sopraffatti da tutto quello. Dalle ragazze. Dall’attenzione. Dal rispetto. Ma essere la stella della squadra, essere il quarterback, era tutta un’altra cosa. Jason Ford non era solo un Rixon Raider. Era il Rixon Raider. Era una leggenda, e tutti noi sapevamo che aveva un biglietto di sola andata per la NFL.

 Per Hailee Raine è il primo giorno dell’ultimo anno del college e, per l’ennesima volta, si trova ad avere a che fare con Jason Ford – Jace –  il suo fratellastro che, da quando ha undici anni, la bullizza e ridicolizza davanti all’intero istituto con l’appoggio dei suoi migliori amici e compagni di squadra.

Tra Hailee e Jace è una guerra sempre aperta a colpi di battutine, umiliazioni e scherzi cattivi e crudeli.

Hailee e Jace si odiano reciprocamente e, di conseguenza, l’odio riguarda anche i rispettivi migliori amici dei due: Cameron e Asher – migliori amici di Jason – e Felicity “Flick” – migliore amica di Hailee -.

Se però Hailee e Flick sono delle anonime ragazze con la passione per l’arte, i restanti tre al Rixon sono delle divinità o meglio, sono dei Raiders, i tre migliori giocatori della squadra di football del college. Ciò significa che quello che loro dicono o fanno è legge.

Tanto è vero che, Hailee, sin dal primo giorno di scuola è offlimits, non che la cosa le dispiaccia, ma tale imposizione ha compromesso la vita sociale non solo di Hailee, ma anche quella di Flick.

Adesso eravamo più grandi, e Hailee era fastidiosa in modo diverso. Era cresciuta, e fin dalle medie si era riempita nei punti giusti. Lo avevo notato. Che diavolo, tutti lo avevamo notato. Era questo il motivo per cui Jason aveva bloccato la cosa sul nascere quando avevamo quindici anni, l’anno in cui le erano cresciute le tette. Prima di allora era stata una regola non scritta, ma da quel momento Jason l’aveva ufficialmente resa una legge.

Hailee Raine era off-limits per la squadra. Ma quello non era stato abbastanza per Jase.

No, aveva espresso un divieto esteso a tutta la scuola. Era una cosa eccessiva. Lo sapevo io. Lo sapeva Asher. Lo sapevano tutti. Ma dato che tutti conoscevano anche la reputazione del suo fratellastro, famoso per andare sempre fino in fondo con le sue minacce, nessuno aveva avuto il coraggio di chiederle di uscire.

E negli ultimi tre anni Hailee era stata un’emarginata sociale. Se ne stava per conto suo, aveva un piccolo gruppo di amici e preferiva restarsene nell’aula di arte piuttosto che esaltarsi per lo spirito scolastico. Una parte di me si chiedeva se la cosa le piacesse davvero, o se aveva semplicemente accettato il suo destino. Avrei dovuto sentirmi almeno un po’ in colpa per questo, ma non era così. Perché la verità era che Jason non era l’unico ad avere problemi con il fatto che i nostri compagni di squadra, o chiunque altro in effetti, uscisse con Hailee.

 Ma qualcosa sta per cambiare, qualcosa in Cameron Chase sta per cambiare. Inizia a vedere la sorellastra del suo migliore amico con un occhio diverso, anzi, in realtà l’ha sempre guardata con occhi diversi ma, in nome del patto di fratellanza con il suo capitano e migliore amico, ha sempre messo quest’ultimo al primo posto, ha sempre “scelto lui”.

Ma la vita è troppo breve per perdere del tempo, Cameron lo sa bene e sa anche che in un momento in cui tutto ciò che lo circonda sta andando a rotoli ha bisogno di un punto fermo, di una persona che sappia ascoltarlo e tranquillizzarlo – cosa che di certo il suo migliore amico non sa fare, troppo accecato dalla propria carriera sportiva – quella persona è Hailee.

Hailee riusciva a cancellare un po’ dello schifo che mi circondava: la pressione costante, la preoccupazione per mia mamma, il dover scegliere un college. E per quanto mi piacessero i nostri botta e risposta, mi piaceva anche stare con lei e basta. Passare momenti tranquilli. Perché stare attorno a Hailee era come respirare aria fresca, e io desideravo già prenderne un’altra boccata.

 La stessa Hailee che lo odia con tutte le sue forze.

Ma sarà realmente così?

Per scoprirlo, non dovrete fare altro che leggere “Il mio problema sei tu”.

Il mio problema sei tu

 “Il mio problema sei tu” è uno di quei romanzi capaci di appassionare il lettore tanto da renderlo dipendente, è una di quelle droghe che, una volta assunta, il corpo, ne richiede sempre di più.

Ho amato Cameron e Hailee, L.A. Cotton è stata capace di disegnarli perfettamente in ogni loro semplice caratteristica.

Hailee così fredda, dura, determinata, nulla è in grado di scalfirla, nemmeno i continui atti di bullismo di cui è vittima.

Sarei potuta scappare con le lacrime agli occhi e il cuore in frantumi, ma non lo avevo fatto. Perché Jason mi aveva sottovalutata. Non riusciva a capire che ogni volta che giocava con me, ogni volta che cercava di abbattermi, mi rendeva solo più forte. E adesso le mie barriere erano così impenetrabili che non ero sicura che avrebbe potuto fare qualcosa per ferirmi.

 Negli anni ha costruito intorno a sè una robusta corazza fatta di odio e rancore ma, non medita mai vendetta – insomma se escludiamo aver dipinto con i colori della squadra nemica l’auto del fratellastro – è solitaria, amante dell’arte e coraggiosa, affronta tutto a testa alta senza farsi mai abbattere, ne scalfire – Saretta è una di quelle ragazze che piace tanto leggere a te -.

Cameron all’apparenza è arrogante, ma è un vero camaleonte, di fronte alla squadra si dimostra duro e combattivo ma, quando si trova di fronte al suo “raggio di sole” è dolce, tenero, romantico e passionale.

«Tu mi vuoi», dissi. «Non è vero», ribatté. «Questo… noi… io ti odio», sibilò, ma non avevo ancora finito di giocare con lei. Le passai una mano sul collo, poi mi chinai e le sfiorai l’orecchio con le labbra. «Puoi odiarmi quanto vuoi, raggio di sole, ma non cambia il fatto che probabilmente sei bagnata per me, in questo momento.»

 Il suo istinto gli dice di proteggere la ragazza da cui è attratto ma, la ragione, quella che lo vede nemico della stessa, lo rende il suo stesso aguzzino.

Meglio per mano sua che per quella terrificante e pesante del fratellastro.

«Dimmi solo una cosa.» «Cosa?» Feci un respiro frustrato. Ma non mi sentivo frustrata solo verso Cameron. «Odiarsi a vicenda è tanto bello per te quanto lo è per me?» «Ciao, Cameron.» Abbassai gli occhi sul punto in cui le sue dita mi avvolgevano il polso e mi lasciò andare. «Come vuoi tu, raggio di sole.» Doveva sempre avere l’ultima parola. «Ma ricorda, Hailee.» Il mio nome sulle sue labbra mi fece sussultare lo stomaco. «Puoi scappare, ma non puoi nasconderti.»

 Capitolo dopo capitolo l’autrice, grazie ai due POV alternati dei protagonisti, ci permette di conoscere anche i personaggi secondari e ci indirizza verso il prossimo capitolo che avrà come protagonisti due tra: Jason, Asher o Flick. E io non vedo l’ora di capire come si evolverà la storia e soprattutto se esiste redenzione per il demonio.

Con il suo stile fresco, leggero e di rapida lettura L.A, Cotton, attraverso le pagine di “Il mio problema sei tu” ci condurrà in una storia ricca di drammi, angoscia , azione, chimica, rivalità, amicizia, lealtà ed infine l’amore. Nulla è lasciato al caso. Tutto è perfettamente incastrato in una trama coinvolgente ed affascinante. Accattivante oserei dire ed io l’ho amata, ho amato Hailee e ancora di più Cameron uno dei miei nuovi e potenziali BBF.

 

 

  • Amate le storie tormente di nemici-amanti dove odio e amore viaggiano sulla stessa sottile linea
  • Adorate i cattivi ragazzi e le ragazze con la cazzim, perché credetemi Hailee ne ha veramente tanta
  • Cercate una storia d’amore che percorre strade impervie e tortuose ma al tempo stesso romantiche e passionali

 

 

Se anche voi, come me, amate tutto ciò, non dovrete fare altro che leggere “Il mio problema sei tu”.

La storia che volevamo

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