Crazy for you

Crazy for you di Paola Garbarino

Crazy for you

Titolo: Crazy for you

Serie: Stand Alone, autoconclusivo

Autore: Paola Garbarino

Genere: Second Chance Romance

Tipo di finale: Chiuso

Narrazione: prima persona, POV alternati dei protagonisti (Mia & Kay) 

Data di pubblicazione: 9 maggio 2020

Editore: Self Publishing 

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Trama:

La verità era che lui era entrato dentro di me, profondamente, anche se potevo contare sulle dita delle mani quante volte ci fossimo visti. Forse la quantità non è così importante, di fronte all’intensità. Forse il cuore non misura il tempo come fanno i calendari.

I suoi occhi erano lucidi “Mia… sarai sempre l’assolo di Slash in Sweet Child O’Mine, per me.”

Anni Ottanta: Mia e Kay si conoscono da ragazzini, in Val Gardena, sulle piste da sci. Lei è di Genova, lui italo-austriaco, di Vienna. Lei studia al conservatorio, lui frequenta un rigoroso collegio militare per ricchi, ma sogna di suonare la chitarra come Slash dei Guns N’ Roses. Complice un walkman e una canzone dei Guns, iniziano un’amicizia fatta di lettere e pochissimi incontri, un legame che cresce insieme a loro, trasformandosi in un sentimento appassionato e tenace.

Sullo sfondo di trent’anni di storia, legati a filo doppio dalla profonda passione per la musica, le loro vite si intrecciano, si separano, si riallacciano, mentre il mondo intorno a loro cambia, sulla scena musicale nascono e svaniscono band ed emergono canzoni che li terranno uniti anche quando saranno separati dalla distanza geografica e dal livello sociale.

I desideri dell’adolescenza, i sogni giovanili troppo grandi e destinati a spezzarsi, i rimpianti e le responsabilità dell’età adulta, li travolgeranno. Può, la forza di un amore nato da ragazzini, superare tutti gli ostacoli in un mondo profondamente cambiato?

Un romanzo autoconclusivo, intenso e sensuale, dalla stessa autrice dei bestseller Amazon “Baby Don’t Cry”, “Strange Love – Per Una Sola Notte”, “Non Ricordo Ma Ti Amo”, “My Bitter Sweet Symphony”, “Lovesong” e “Hush”. Dell’intensa serie “Stars Saga” e dei fanta-romance “Il popolo dei Sogni” e “Il sangue degli Angeli”.

Copia ARC inviata gratuitamente dall’Autrice in cambio di una recensione onesta e sincera.

Oggi prendiamo parte al Review Tour organizzato in occasione della nuova uscita in Self Publishing di Paola Garbarino.

Crazy for you è uno di quei libri che appena arrivi alla parola “fine” già ti manca. 

Come i momenti del passato che ci hanno fatto gioire, piangere, soffrire, amare e amareggiare. Come quelle fasi della vita che ci accorgiamo di aver lasciato indietro, che non torneranno più, e che solo in quel frangente apprezziamo, rimpiangiamo e vorremmo tanto rivivere. 

Ed è proprio questo ciò che succede attraverso le pagine di Crazy for you: si rivive il passato. 

Si ripresentano tutte le emozioni e le paure dell’adolescenza, si riflette sugli errori fatti, sulle ingiustizie subite, sulle occasioni mancate e su quelle sprecate. E la nostalgia attanaglia il cuore. Ho pianto tanto e allo stesso tempo ho avuto tanta voglia di abbracciare Paola, perché, scrivendo, le mie stesse sensazioni, in modo molto più intenso deve averle provate anche lei. Non si è risparmiata. Ha donato a noi lettori gran parte di sé e non deve essere stato facile.

Paola Garbarino ha dato voce ai sentimenti servendosi di due protagonisti extra, che non abbandonano mai i personaggi principali della storia.

Mia Ferrari e Kay Von Gloedenn sono il fulcro del libro ma sono affiancati ad altri due elementi: il tempo e la musica. Due presenze, dal potere contrastante, che sono fondamentali nella storia. 

Il tempo, tiranno, spietato ed inarrestabile, scandisce e porta via con sé i capitoli della loro vita. Ma la musica è sempre lì, fissa e pronta a contrastare i suoi effetti. La musica diventa la Polaroid che cattura gli istanti vissuti, la memoria delle sensazioni provate, imperiture ed eterne. Il loop di ricordi indimenticabili. 

Il tempo vorrebbe cancellare ogni possibilità per Mia e Kay di vivere il loro amore. La musica, di contro, traccerà i contorni dei loro sogni con un inchiostro indelebile. Lei li ha fatti conoscere ed innamorare, e sempre lei cercherà di farli ritrovare. 

«Mia Ferrari era la mia bolla di felicità, dove potevo sognare, era come avere un plettro tra le dita e posarlo sulle corde: magico, entusiasmante, pieno di potenzialità. Mia poteva essere la melodia perfetta.»

Una battaglia infinita contro i giorni, i mesi e gli anni in cui i protagonisti sono stati costretti dalle circostanze a stare lontani, in cui è stato impossibile raggiungere la tanto desiderata felicità.

Quando Mia e Kay si incontrano per la prima volta, durante una settimana bianca ad Ortisei, in un rifugio del Monte Pana, sono due ragazzini di quattordici e quindici anni. Ancora ingenui e puri, non sanno niente della vita e dell’amore, non riflettono molto sulle loro differenze sociali, lei figlia della borghesia e lui figlio della nobiltà. Non si pongono nessun problema per la distanza che li separa, visto che Mia abita a Genova e Kay a Vienna. Si lasciano andare all’istinto, alle sensazioni che provano stando vicini. 

«Ero solo Kay. E mi sentivo come Slash. Potevo essere Slash, potevo essere un giovane che cerca il proprio cammino, che assapora la libertà nel bene e nel male, che percorre la strada dei propri sogni. Solo per qualche minuto. Qualche minuto al giorno, per sentirmi vivo. Scompariva tutto, tra le mie dita e le corde, dentro di me. Tutto, tranne le labbra di Mia. La sua fossetta. Le ciocche ramate che splendevano tra i suoi capelli castani, invitanti come il cioccolato al latte.»

Si concentrano sullo stato di benessere che provano passando il tempo insieme e condividendo l’amore per la musica. 

«Stava risuonando Think About You e io desiderai aver potuto ascoltare tutto l’album con lei. E sentii che il titolo di questa canzone era azzeccato: il pensiero di Mia era già nella mia testa, non sapevo per quanto sarebbe rimasto.»

Tra loro si crea un legame che paradossalmente li fa sentire liberi. Insieme sono felici. Sono pronti a viversi, pensando che il destino asseconderà i loro desideri. 

«Quante cose non sapevo, non capivo, di Kay, però sentivo che la mia anima e la sua erano vicine, erano simili, fatte della stessa sostanza.»

Ma purtroppo, crescendo, la vita li mette di fronte alle responsabilità. Sono costretti a fare delle scelte e a compiere degli errori. Errori che pagheranno a caro prezzo.

«La mia anima sarebbe perita, perché l’anima muore quando muoiono i nostri sogni, ancor più se siamo noi a ucciderli. E io uccidevo i miei sogni ogni volta che sorridevo, stringevo mani, rispondevo garbatamente, chinavo la testa, assertivo, subendo le scelte della mia ingombrante, importante, onnipresente, famiglia. »

In Crazy for you, Mia e Kay ci raccontano come hanno imparato ad amare, a sbagliare, a vivere. 

Crazy for you

Ci dicono che per essere felici bisogna saper perdonare e soprattutto perdonarsi.

«Rimetto il brano da capo, voglio godermelo ancora e ancora. In Paradise City, i Guns saranno sempre all’apice del successo, in pieni anni Ottanta, io e Mia saremo sempre giovanissimi e con tutta la vita davanti.»

Note e melodie, versi e parole, walkman e videocassette, lettere e fotografie, concerti e rock star, scandiranno il sound del loro sentimento. Unico, vero e indimenticabile. 

«Quelle lettere, e la musica, avevano creato un filo che, mi accorsi con sorpresa, non volevo si spezzasse.»

Il lettore si trova a fare un tuffo negli anni 80-90, un periodo storico indimenticabile per chi lo ha vissuto, ma anche affascinante, per chi può solo immaginarlo.

Leggere Crazy for you per me è stato come aprire la scatola che contiene tutti gli oggetti importanti e simbolo della mia adolescenza. Ogni pagina, come ogni ricordo, è stata capace di emozionarmi, di rievocare: suoni, odori e sapori. Una miriade di sensazioni accantonate nel cuore, ma mai dimenticate.

Paola Garbarino, in questo romanzo ha superato sé stessa e, confermando il suo grande talento, ha scritto qualcosa di speciale, in cui trasmette tutto il suo amore per la musica, la sua preparazione storica e l’importanza che hanno per lei sentimenti. Crazy for you, non è un semplice romance, ma è un diario di vita, che contiene il bello ed il brutto, i successi e le cadute. Tra le righe si annida la malinconia per ciò che si è perduto ma la gioia e la speranza per quello che si è ottenuto e per ciò che si può ancora vivere.

Un libro, difficile da digerire, per gli amanti delle storie d’amore romantiche e senza intoppi ma, imperdibile, per chi cerca le emozioni forti che solo la rappresentazione della realtà può dare.

«Mia Ferrari era stata l’assolo di Slash in Sweet Child O’ Mine, per me. Poi era diventata un rumore di fondo, una base musicale che non avverti in mezzo al suono di molti strumenti, ma che c’è e dà un suo ritmo a tutto.»

Per cercare di descrivervi al meglio il tipo di rapporto esistente tra Mia e Kay, ho pensato di lasciarvi alcuni frammenti di una canzone. 

Nel 1991 Antonello Venditti scriveva Amici mai. Dubito che l’abbia scritta per i protagonisti di Crazy for you, ma la magia della musica si adatta alle emozioni ed io ho ritrovato in queste parole proprio quell’Amore forgiato dalla penna di Paola Garbarino

Amori indivisibili
Indissolubili
Inseparabili
….
Tu per me sei sempre l’unica
Straordinaria
Normalissima
Vicina e irraggiungibile
Inafferrabile
Incomprensibile
….
Odiarsi mai
Per chi si ama come noi
Sarebbe inutile
Mai mai
Il tempo passerà
Mai mai
Il tempo vincerà
Il nostro non conoscersi
Per poi riprendersi
È una tortura da vivere
….
Il nostro amore è unico
Insuperabile
Indivisibile
(cit. Amici mai di Antonello Venditti)

Grazie Paola, tu sei come Sarah, in Labyrinth, “determinata e coraggiosa, che lotta per ciò che ama, e vince”. 

Ti amodio, e Crazy for you per me è

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