Conrad

Conrad di Celia Aaron

Conrad

Titolo: Conrad
Serie: Dark protector #1, Autoconclusivo
Autore: Celia Aaron
Genere: Mafia Romance
Narrazione
: Prima persona, pov alternato
Tipo di finale: Chiuso
Data di pubblicazione: 25 Dicembre 2019
Editore: Hope Edizioni
Trama: Sin dal primo momento in cui l’ho vista, attraverso la vetrina del suo negozio di fiori, qualcosa ha preso vita nella mia oscurità. Charlie brillava come un faro in un mondo, il mio, da troppo tempo privo di luce. Sapevo che non avrebbe potuto essere mia, non di un uomo in grado di uccidere senza rimorso e solo per soldi.
Ho pensato che starle lontano l’avrebbe tenuta al sicuro, l’avrebbe protetta da me, dal male. Dalla morte che mi seguiva, passo dopo passo.
Ma mi ero sbagliato. E ogni cosa ha un suo prezzo, soprattutto le seconde opportunità.

Uccidere per lei era facile.
Vivere per lei si stava rivelando più difficile.

Era il lontano 3 Maggio 2018 quando la Hope Edizioni pubblicò Nate, secondo volume della serie Dark Protector di Celia Aaron.
E, dopo aver letto Nate, il mio unico pensiero è stato: ma quando potrò leggere la storia di Conrad e Charlie?

Conrad non è altro che un sicario. Vive per uccidere, è il migliore nel suo lavoro e si fa pagare profumatamente per i suoi servizi. Non è leale a nessuno tranne che se stesso, non ha alcun legame – tranne l’amicizia che lo lega a Nate da quando erano bambini – fino al giorno in cui il suo sguardo non si posa su una donna sconosciuta, riportando in vita la sua anima nera e oscura.

Lei si chiama Charlie, ha un piccolo negozio di fiori e, all’apparenza, è una donna da proteggere e osservare solo da lontano. Toccarla, conoscerla, è qualcosa che Conrad sa di non poter fare. Il mondo in cui vive da tutta la vita è troppo pericoloso e malato per lei; le stesse mani di Conrad sono troppo sporche di sangue per toccare il corpo della donna.
E così Conrad la osserva ogni giorno, appostandosi con l’auto fuori dal negozio dove lei lavora.
Un giorno, però, qualcosa va storto e tutto precipita nel caos in un battito di ciglia.

Una macchina dai vetri oscurati si avvicina a quella del sicario, poi fa fuoco con l’intenzione di uccidere.
Conrad pensava di essere stato discreto, pensava di aver risolto la situazione, ma quando il suo amico Nate lo avverte del rapimento di Charlie, l’uomo capisce che tenerla lontano non è più un soluzione.
Ora deve proteggerla, ed è disposto a morire pur di tenerla al sicuro.
Lui, l’uomo che toglie la vita alle persone senza alcun rimorso, ha paura per il futuro dell’unica donna che abbia mai davvero voluto nella propria vita.

Salvare Charlie è ciò che ha bisogno di fare, ma questo gesto metterà in moto una catena di eventi devastanti, che potrebbero portare alla morte della donna, come dello stesso Conrad.
Quando il prezzo della redenzione è così alto, quando andare incontro alla morte è l’unica soluzione possibile, quanto sei disposto a rischiare pur di tenere al sicuro la donna che ami?

Conrad è un personaggio complicato, dalle mille sfaccettature.
C’è il sicario, c’è il bambino cresciuto in mezzo alla violenza, c’è l’uomo che vuole amare e proteggere l’unica donna di cui gli sia mai importato, ma c’è anche quello che – per la prima volta in vita sua – potrebbe aver trovato la felicità per poi vedersela strappare via all’improvviso.

Durante la lettura Conrad mi sono ritrovata a fare i conti con un giovane Nate, decisamente più ingenuo e arguto di quello più grande e protagonista del secondo volume della serie. La sua ilarità, il suo essere in grado di sdrammatizzare ogni cosa, hanno reso la lettura più leggera, persino nei momenti più difficili.
E così ho riscoperto l’amore per lui, per il suo personaggio e per la sua storia.
Va anche detto, però, che questo libro è ben più della storia tra Charlie e Conrad.
Proprio grazie a questo libro abbiamo la possibilità di leggere davvero del rapporto di fratellanza e amicizia che c’è tra i due uomini, solamente accennato nel volume successivo.

Charlie è, invece, il tipo di protagonista che adoro. È una donna forte, indipendente, decisa e sagace, che sa bene ciò che vuole, che è consapevole che piangersi addosso non risolva nulla. Lei è quel tipo di donna che non ha problemi a rimboccarsi le maniche e fare il lavoro sporco quando necessario. Ha anche una fragilità che viene fuori in rari momenti, grazie alla vicinanza di Conrad, ma che riesce a spiazzarti proprio perché ti aspetti una donna tutta d’un pezzo, ma poi ti rendi conto che anche lei ha dei momenti in cui ha bisogno del sostegno di qualcuno. E quel qualcuno è proprio il sicario, pericoloso come la morte, ma che riesce a farla sentire viva, amata, essenziale.

Io ho percepito tutto questo durante la lettura. Ogni emozione di Charlie – la paura, la curiosità, il bisogno di Conrad – mi è arrivata forte e chiara, così com’è successo con Conrad.
Lui sa bene di non essere all’altezza della donna, ma non riesce a fare a meno di amarla e non può lasciarla andare. Charlie, in qualche modo, riesce a far riemergere i suoi sentimenti, le emozioni e quell’anima che l’uomo pensava di aver perso dopo tutti gli omicidi commessi.
Se prima a guidare Conrad erano solo i soldi, ora è tutto diverso: è Charlie la sua luce, il suo faro, l’unica cosa di cui davvero gli importi. Saperla al sicuro, vederla sorridere e serena, sono i suoi obiettivi principali, gli unici che davvero vuole realizzare.

L’inchiostro nero si diramava intorno alle sue braccia per poi ricongiungersi al centro del suo petto. In mezzo ai suoi pettorali si leggeva “Morte prima del disonore” scritto in caratteri svolazzanti. Su ciascuna delle sue dita vi era tatuata una lettera. Il corpo era costellato di cicatrici: alcune erano lunghi tagli con punti ad entrambe le estremità, altre erano arrotondate o frastagliate. Lui era come un campo di battaglia, la sua storia veniva raccontata con il sangue e il tessuto cicatriziale.

Un’ulteriore aggiunta positiva a questo libro è stata sicuramente poter avere una risposta a molti punti interrogativi che il secondo volume aveva lasciato. In Nate mancava il background, mancava la causa scatenante che ha portato l’uomo ai vertici della mafia e poter finalmente leggere la sua storia e quella di Conrad, di come questi due uomini insieme abbiano cambiato totalmente il volto ad una delle famiglie mafiose di Filadelfia.
Detto ciò… chi è pronto per una bella rilettura di Nate con la sottoscritta?

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