Come il sole all’improvviso

Come il sole all’improvviso di Karen Morgan

Come il sole all’improvvisoTitolo: Come il sole all’improvviso

Autore: Karen Morgan
Genere: Young Adult (Autoconclusivo)
Narrazione: Prima persona POV alternati (April e Paul)

Tipo di Finale: Concluso
Data di pubblicazione: 9 Ottobre 2019
Editore: Self Publishing
Trama:

«Paul Robinson è un giocatore di basket della Garfield High School.

Bello.
Sexy.
Popolare.
Queste sono le tre parole che potrebbero rappresentarlo.
Ma un giorno qualcosa è cambiato. Si è avvicinato a me.
Ha parlato a Stecca, la ragazza che tutti giudicano, ma che nessuno conosce.
Lui è stato l’unica speranza in un mondo marcio.
Paul Robinson è stato la luce in un cielo che sembrava destinato a essere grigio per sempre.
Paul Robinson non è uno qualunque.
E io, April Johnson, non sono più una qualunque.»

Vivere e sorridere dei guai Così come non hai fatto mai E poi pensare che domani sarà sempre meglio (Vasco Rossi)

Dopo la serie Model torna Karen Morgan con un nuovo romanzo dal titolo Come il sole all’improvviso, un nuovo e dolce Young Adult.

Pronte a conoscere Paul e April?

April Johnson è una giovane diciottenne dalla vita difficile, la sua esistenza è stata sconvolta due anni prima quando, in un incidente stradale, ha perso entrambi i genitori.

Da allora tutto è cambiato, ha lasciato la casa che l’ha vista crescere serena e felice per trasferirsi a Seattle insieme alla zia Ellen – la sorella della madre e unica famiglia ormai rimastale -.

Anche guardarsi allo specchio, non è più come allora, il riflesso che appare non le appartiene, questo, mostra una ragazza ferita, distrutta e infelice.

Il dolore è troppo forte da sopportare per una ragazza della sua età ma lei, ha trovato un modo semplice per sopperire ad esso: ingozzarsi di cibo e successivamente rigettarlo nel water.

Avete capito bene: April è bulimica.

A ogni modo, lei è la persona più importante della mia vita. L’unica famiglia che mi è rimasta, l’unica che mi fa sentire vicina a mia madre, è stata la mia unica roccia in un mare in tempesta. Sarei potuta annegare nel dolore, ma lei è stata la mia àncora di salvezza. Anche se non sono del tutto fuori dal male. Lui è sempre lì, dietro l’angolo, pronto a divorarmi e a portarmi giù con sé. Non è facile affrontare certe mancanze, la vita non è semplice e purtroppo a volte inciampo nell’errore di sfogare l’ansia, la tristezza, qualsiasi sentimento che mi fa star male sul cibo per poi correre in bagno e rigettare, per eliminare i sensi di colpa e il dolore. Ogni volta che lo faccio è come se riuscissi a espellere le tossine che invadono il mio corpo. Per pochi attimi mi sento libera, mi sento bene.

Questo è il segreto che nasconde agli occhi di tutti, questo, è quello che si nasconde dietro la sua estrema magrezza e che ogni giorno, tra i corridoi della Garfield High School, attira lo scherno dei bulli, che hanno iniziato a chiamarla Stecca.

Dopo l’ennesima cattiveria, uno dei ragazzi più popolari della squadra di basket della scuola, prende le sue difese.

Lui è Paul Robinson, capelli scuri e scompigliati, carnagione olivastra e occhi neri.

Al contrario di quello di April il suo riflesso, mostra un tipo forte, in gamba, sexy con una vita bellissima ed una famiglia invidiabile.

Ma è solo apparenza, una finzione, un’immagine di facciata da mostrare agli altri per non danneggiare l’idea di perfezione che il padre avvocato e la madre politica vogliono mantenere davanti gli occhi di tutti.

A ogni modo, la mia esistenza è stata concentrata fin da piccolo sul raggiugere la perfezione. Gli sbagli non sono contemplati, ma se commetto un errore vengo addirittura giustificato. Sì, perché nulla deve rovinare l’immagine della famiglia Robinson.

La mia intera vita è una fottuta menzogna, basata sull’apparenza, sulla carriera e sul denaro.

April e Paul due vite così diverse ma accomunate dal dolore e dalla sofferenza. Due ragazzi giovani e dolcissimi uniti da un sentimento puro e romantico, in continua lotta con le sfide che la vita e il destino getteranno sulla loro strada.

Come il sole all’improvviso

Come il sole all’improvviso è uno di quei romanzi che cattura il lettore per la profondità dei temi trattati. Il dolore della perdita, il bullismo, la depressione e la bulimia sono stati affrontati da Karen Morgan con una delicatezza estrema ma, al tempo stesso, con una dovizia di particolari che ci permette di entrare a pieno nella trama: di soffrire con April, provare il suo stesso dolore e la medesima sofferenza.

Lei è una ragazza segnata dal dolore e vessata dalla cattiveria dei suoi coetanei che, basandosi sul suo aspetto fisico, la vedono come un essere fragile, debole e facilmente attaccabile.

Paul invece, è proprio il ragazzo perfetto descritto nei libri: infatti, oltre ad essere uno dei ragazzi più popolari della scuola e il più ambito tra le cheerleader è il classico bravo ragazzo, bello, gentile, protettivo e romantico.

Ho amato la sua delicatezza, la sua educazione, il suo rispetto ed il suo modo di mettere sempre gli altri davanti a se stesso.

Anche i personaggi secondari, descritti attraverso i POV alternati dei due protagonisti, hanno un ruolo fondamentale nella trama: la zia Ellen, Reed – il migliore amico di Paul e capitano della squadra di basket e Rosie – unica amica di April – che nonostante siano travagliati ed incompresi si dimostrano anche maturi e ironici.

Mi auguro che Karen dedichi anche agli ultimi due un romanzo interamente dedicato a loro, perché come April e Paul meritano un happy ending.

Tutt’altro discorso invece per i bulli che hanno saputo essere odiosi dalla prima all’ultima apparizione.

Lo stile di Karen è scorrevole, coinvolgente, di rapida lettura e senza fronzoli, che descrive uno spaccato di vita reale come potrebbe essere stata quella di ognuno di noi alla stessa età dei nostri due protagonisti, lanciando un messaggio importante al lettore su cui riflettere.

Still I rise

  • Amate i young adult, con protagonisti degli adolescenti spezzati.
  • Cercate una storia d’amore romantica, dolce e intensa.
  • Siete o siete state vittime di bullismo e vi sentite sole, incomprese e impotenti.

 

 

La vita non è facile, è una sfida continua, ma noi dobbiamo essere più tosti di lei. Non è facile, ma è bella. È bella quando ridiamo, piangiamo. Gridiamo, restiamo in silenzio. È bella quando mangiamo, beviamo. Dormiamo, ci svegliamo iniziando un nuovo giorno. È bella quando c’è il sole e fa caldo. Piove e fa freddo, ma il rumore della pioggia ti fa stare bene comunque. È bella perché è piena di tante cose, anche le più piccole e insignificanti, che riempiono la nostra esistenza. È bella perché nonostante sia difficile, è una continua scoperta.

La vita è meravigliosa, vivere ogni giorno, ogni istante intensamente, questo si deve imparare a fare. Non vergognatevi mai di quello che siete. Non vergognatevi mai di un vostro difetto, è il dettaglio che vi rende unici. Divertitevi, fatelo a più non posso. Circondatevi di persone che vi vogliono bene, loro saranno una seconda famiglia. Saranno la vostra àncora di salvezza. Dite ogni giorno ai vostri genitori quanto li amate perché un giorno non ci saranno più e quando quel giorno arriverà dovrete ricordarli con il sorriso pensando all’amore che c’è stato tra di voi.

In questo caso Come il sole all’improvviso è il romanzo che assolutamente non deve mancare nella vostra libreria.

Ah e mi raccomando #noalbullismo e nel caso ne foste vittime ascoltate il mio consiglio e ovviamente quello di Karen… denunciate.

Buona Lettura

Ricordatevi sempre: Vivete. Vivete a più non posso.

 

 

 

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