Brent

Brent di SR Grey

Titolo: Brent

Titolo originale: Destiny on Ice

Autore: SR Grey

Serie: Boys of Winter Vol. 1

Genere: Sport Romance (Autoconclusivo)
Narrazione:
Prima persona, POV alternati (Brent e Aubrey)

Tipo di Finale: Concluso
Data di pubblicazione:
15 novembre 2019
Editore:
Quixote Edizioni
Trama:

Brent Oliver, superstar dell’hockey, ha proprio tutto: bellezza, carisma, dozzine di contratti pubblicitari e una carriera spettacolare.
Un attimo. Cancellate l’ultima voce.
Brent ha il talento e le abilità necessarie per ottenere un posto nel firmamento dell’hockey. Ma qualcosa non va. Ha perso il suo tocco magico e non riesce più a ritrovarlo.
Ed ecco a voi Aubrey Shelburne, life coach delle star.
Aubrey ha lavorato con diverse celebrità problematiche, ma non ha mai incontrato nessuno come Brent Oliver.
Oppure sì?
A quanto pare, una notte di bagordi e festeggiamenti, che si conclude con il risveglio di Aubrey nel letto di uno sconosciuto sta per presentarle un conto salato, fregandola alla grande.

Sempre che non lo faccia prima Brent.
Nel tentativo di tenere a bada un’attrazione senza precedenti, Aubrey e Brent devono imparare a lavorare insieme. Ma non è un’impresa facile quando tra loro la tensione è sempre altissima e sono continuamente ai ferri corti.
Questa relazione è un disastro preannunciato?
O è scritta nel destino?

Buongiorno Colours e benvenuti a questo Review Party dedicato ad un’autrice nuova in casa Quixote Edizioni.

Lei è RS Grey e, con il primo capitolo della serie Boys of Winter, porta nei nostri Kindle, Brent che poi, è il nome del protagonista del nostro Sport Romance ambientato, come per la mia recensione andata on line ieri, nel mondo dell’hockey sul ghiaccio.

Three, Two, One Gooooooo !

Brent Oliver è il “Golden Boy”, il “The Next One”, la promessa dei Las Vegas Wolves, squadra di hockey appena nata ed in lotta per la Stanley Cup, il top della categoria.

Insieme ai suoi due compagni e migliori amici Benny Perry e Nolan Solvenson forma la tanto temuta Linea OPS: Linea d’attacco Operazioni Speciali – ma che sta anche per Oliver – Perry – Solvenson -.

Da un lato, la loro amicizia è una benedizione, perché essere così uniti permette loro di giocare benissimo insieme, ma dall’altro è una maledizione perché hanno anche la tendenza a fomentare ognuno i vizi dell’altro.

Quale migliore occasione della pausa dal campionato per concentrarsi solo su feste e donne?

Così, la villa di Brent in Minnesota diventa il tempio di feste trasgressive all’insegna degli eccessi.

Ovviamente la società non è d’accordo con la loro vita sregolata – in fondo restano pur sempre degli sportivi – quindi è pronta a prendere seri provvedimenti in merito.

«Non vuoi che la società prenda provvedimenti. Non ti piacerà quello che hanno in serbo per te, Brent, se continui con questo andazzo.»

«Oh, ma dai!» ho risposto, ridendo. «I Wolves non possono buttarmi fuori, non lo farebbero mai. Cos’altro potrebbe esserci peggio del licenziamento?» Coach T ha riso come qualcuno che nasconde qualcosa. Hmm…

Cosa potrebbero inventarsi i ragazzi a questo punto?

Ve lo dico io: organizzare il party dei party, una festa esagerata, l’ultima prima di rimettersi a pieno regime e rientrare l’indomani a Las Vegas.

«Statemi a sentire, ragazzi, stasera daremo un’ultima grande, sensazionale festa, sarà il re di tutti i party che abbiamo dato.»

In risposta, ricevo un mormorio da Nolan e il silenzio assoluto da Benny. «Organizzeremo la festa perfetta e poi faremo ciò che è giusto,» continuo. «Baldoria questa notte, rigore assoluto a partire da domani. Inizieremo ad allenarci a pieno regime.»

Ed è proprio quello che succede, donne e alcol a fiumi fino al mattino, quando Brent – ormai stanco ed alticcio – torna nel proprio letto.

Ma, quando si sveglia, trova una sorpresa tra le lenzuola: una donna.

Non una donna come le puck bunny che frequenta di solito, quelle che scaldano il suo letto in cerca di popolarità al fianco del Golden Boy dell’Hockey, no lei è diversa, sembra non conoscerlo – né tantomeno volerlo conoscere – e questa è una novità per lui.

Qualcosa che lo colpisce, lo eccita, gli fa desiderare di volerla al proprio fianco ogni giorno.

C’è qualcosa in questa ragazza che mi colpisce positivamente. Ho come la sensazione che sia nel mio letto non per la mia popolarità.

Magari è semplicemente attratta dal mio aspetto, niente di più. Sarebbe una ventata di aria fresca per me, se mi si fosse avvicinata senza un doppio fine, nessun piano diabolico per accaparrarsi un giocatore di hockey come fidanzato o marito.

Tra i due si accende subito un tira e molla fatto di doppi sensi, offese e battutine provocanti al limite della follia, la ragazza sembra proprio una psicopatica, soprattutto quando si accorge di essere senza mutandine e accusa Brent del furto – credetemi ho riso come una pazza durante la lettura di questa parte -.

«Chiunque lei sia, signore, la prossima volta che si infila in un letto si accerti che non sia già occupato.» È seria? «Aspetta un dannatissimo secondo,» ribatto velocemente, mentre lei è intenta a cercare qualcosa sul comodino.

Occhiali, a quanto pare. «Per sua informazione, signora, questo è il mio letto. Forse è lei che doveva controllare prima di invadere lo spazio personale di qualcun altro.» «Invadere il tuo spazio personale?»

Giocherella con gli occhiali, li fa cadere sul materasso e poi, finalmente, li inforca. «Questa è bella da parte tua, specialmente quando, grande e grosso come sei, fino a poco fa stavi premendo il tuo corpo, insieme ad altre cose, contro il mio seder…»

Furiosa la ragazza scappa dalla stanza con l’augurio di non incontrare mai più, in tutta la sua vita, quello che, crede essere un giocatore di baseball – almeno questo è quello che le ha detto la sorella quando l’ha portata alla festa -.

«Spero di non rivederti mai più. E quando dico mai, intendo per niente, in nessuna occasione, assolutamente nemmeno per un secondo… mai per il resto della mia vita. Anche se pure questo potrebbe essere un tempo troppo breve.»

Sarà realmente così?

Beh, ovvio che no perché, una volta rientrato a Las Vegas, Brent, negli uffici dei Wolves, scopre che, la dirigenza ha deciso che dovrà essere affiancato da un life coach, o meglio, una donna pagata per farlo tornare a regime e sorvegliarlo quotidianamente in modo che, non commetta più colpi di testa che potrebbero mettere a repentaglio la sua carriera ed il benessere della squadra.

Lei è Aubrey Shelburne e sì, è proprio quella stessa ragazza che si è risvegliata nello stesso letto della superstar dell’hockey.

Dovranno condividere tempo, spazio ed emozioni perché, se prima tra i due l’odio reciproco li porterà ad affrontare una convivenza forzata con disprezzo, con il passare del tempo, qualcosa cambierà e l’odio si tramuterà in attrazione, passione e…

A dimenticavo: il contratto che li vincola contiene una clausola che prevede il divieto di fraternizzazione.

Saranno in grado di rispettarla?

Brent

Io Amo gli Sport Romance, amo i protagonisti fighi ma soprattutto le protagoniste femminili con carattere e la battuta sempre pronta.

Brent è uno di quei romanzi che vi lascerà il sorriso sulle labbra dalla prima all’ultima pagina, l’ironia è la padrona incontrastata di ogni interazione, evento o avvenimento.

Non si smette mai di ridere, anche le scene di sesso sono esilaranti, non potendo praticarlo insieme – per colpa della clausola sopracitata – le fantasie di coppia porteranno il singolo a scene al limite del grottesco tra DPMB ed un vibratore verde fluorescente, che porta il nome dell’Area 51 – 51 come il numero di maglia di Brent – tanto da essere soprannominato Brent 51.

Poi c’è Al, colui che condividono le due sorelle Shelburne e che è causa della gelosia del Golden Boy.

Aubrey e Brent sono veramente due mine vaganti pronte ad esplodere.

«Possiamo andare di sotto, se è quello che vuoi. O possiamo restare qui. In tutti e due i casi, Aubrey, qui o lì, io ti bacerò.

E poi farò quello che voglio fare da tempo.» «E cosa sarebbe?» chiede, con voce stridula, ingoiando a vuoto. «Farti venire così forte che non avrai altra scelta se non urlare il mio nome e pregarmi di darti di più.

Ti voglio così ubriaca di me da impedirti qualsiasi pensiero coerente.» «Brent,» sospira, ormai senza fiato.

Due personaggi belli, forti e leali.

Pazzi da legare ma anche dolci e passionali. Ok il dirty talking è il loro linguaggio abituale ma, in fondo, sono giovani, sportivi e arrapati e non possono che ragionare e parlare con il cervello che risiede a sud del loro corpo.

Lo stile dell’autrice è fresco, dinamico, accattivante e di rapida lettura, una volta iniziato faticherete a riporlo se non raggiunto l’epilogo che, farà da apripista alla prossima coppia che andremo a leggere e che io non vedo l’ora di avere tra le mani.

Diversi i personaggi secondari, primi tra tutti i restanti due membri degli OPS che inizieremo a conoscere ed ad amare, un ottima scelta da parte dell’autrice che ci permette di osservarli – attraverso il POV dei due protagonisti -.

Non voglio che Nolan e mia sorella vadano a letto insieme. Odio lui e amo lei. Ha tutti i presupposti per essere un clamoroso disastro.

Non posso che consigliarvi la lettura di Brent

 

  • Amate gli Sport Romance.
  • Adorate il linguaggio sporco, il sesso selvaggio e due protagonisti senza peli sulla lingua.
  • Dopo la mia recensione di ieri non siete ancora sazie dei caldi e passionali giocatori di hockey sul ghiaccio.

 

 

Che ve lo dico a fare, se è così, Brent, è il libro che fa per voi

Buona Lettura

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