Blind Kiss

Blind Kiss: un bacio al buio di Irene Pistolato

Blind Kiss

Titolo: Blind Kiss: un bacio al buio
Serie: Stand Alone
Autore: Irene Pistolato
Genere: Sport Romance, New Adult
Narrazione: Prima persona, pov alternati (Isabelle e Giacomo)
Tipo di finale: Concluso
Data di pubblicazione: 26 Settembre 2019
Editore: Darcy Edizioni

Trama: Per Giacomo Martini il nuoto è tutta la sua vita.
Arrivato in Florida grazie a una borsa di studio per meriti sportivi, deve faticare più di altri per conciliare studio e sport. Le sue giornate seguono delle rigide regole, non esce spesso e non ha tempo per le feste. Quando, però, si trova a una di queste, cade subito vittima di uno stupido scherzo. Viene rinchiuso in uno stanzino, bendato e con i polsi legati. C’è una sola regola da rispettare: baciare la prima ragazza che lo trova.

Isabelle Ross ha una cotta per Giacomo dalla prima volta che l’ha visto al campus, ma non ha mai avuto il coraggio di avvicinarsi per paura di un suo rifiuto. Appena scopre che è proprio lui la vittima designata della serata, prende il coraggio a quattro mani ed entra nella stanza con l’intenzione di liberarlo. Quando Giacomo le chiede quel bacio, tentenna per un istante prima di cedere. Non può sprecare l’unica occasione che avrà per baciare il ragazzo che adora.
La sua voce, il profumo, quei baci fanno perdere la testa al nuotatore italiano che vuole scoprire chi ha di fronte. Isabelle, presa dal panico, fugge prima che possa liberarsi per paura di leggere delusione nei suoi occhi.
Può un bacio dato a una sconosciuta sconvolgere a tal punto da non pensare ad altro?

Ama ogni parte di me

Cari Colours, quest’oggi vi parlerò di uno sport romance male/female. Blind Kiss: un bacio al buio è frutto di un’autrice italiana, Irene Pistolato, che ha creato un romanzo molto dolce ambientato in un college americano, pubblicato da Darcy Edizoni.

Parto subito a presentarvi la protagonista femminile di questa storia. Isabelle Ross è una ragazza davvero molto bella: capelli corvini, seno prosperoso, corpo formoso. Eppure, lei fa fatica a vedersi con occhi diversi. Izzy non si sente mai all’altezza e troppo spesso paragona il suo corpo a quello di alcune sue coetanee che somigliano a modelle. Inizialmente ci viene presentato tutto attraverso i suoi occhi: conosceremo la sua famiglia, partendo da suo fratello Riley. Lui è di poco più grande di lei e fidanzato da qualche tempo con la migliore amica della nostra protagonista, April. Ho adorato l’intesa e il rapporto che ha con il fratello maggiore, sempre pronto a prenderla in giro e scherzare, ma è il primo a proteggerla e difenderla.

Anche April è un personaggio presente in Blind Kiss. Essendo la confidente della nostra protagonista, è sempre la prima a scoprire cosa accade nella vita della sua migliore amica.

Continuo solo a deprimermi perché uno come lui non potrà mai interessarsi a me e la mia autostima finisce come sempre per essere calpestata.

Spesso ho adorato il fatto che April si comporta come una sorella nei confronti di Izzy e le dà sempre buoni consigli, ma soprattutto la sprona sempre a farla sentire bene con se’ stessa e a ricordarle quanto merita di essere felice e quanto merita di avere sempre il meglio. E il meglio per la nostra protagonista è la sua più grande cotta… Giacomo Martini.

Giacomo è un nuotatore fantastico, ha ottenuto una borsa di studio in un college a Melbourne, in Florida, e ha lasciato la madre patria Italia per vivere il suo sogno. Lui è un ottimo studente, lavora sodo per raggiungere i suoi obiettivi e ovviamente non spreca il suo tempo come i suoi compagni a ubriacarsi e a fare festa ogni sera.
Ma sarà proprio ad una festa che i due finalmente si scambieranno le prime parole. Il destino però ha in serbo per loro ancora molta strada da fare. Le insicurezze di Izzy sono molte e profonde, mentre Giacomo pensa di non avere tempo per nessuna ragazza.

Izzy trova Giacomo legato e bendato in uno sgabuzzino a causa di uno scherzo organizzato durante la festa da alcuni compagni del college.
Lei decide di cogliere la sua occasione, pensando che sia la sua unica e sola possibilità di parlare con il ragazzo di cui ha una cotta da un paio d’anni. Giovanni, per poter uscire dallo sgabuzzino, deve seguire una semplice regola: deve baciare la prima ragazza che lo trova. Dopo qualche scambio di parole l’atmosfera tra i due si scalda e Izzy coglie al balzo la sua occasione e bacia Giacomo.

Tra di loro ovviamente scoppia la scintilla, ma Izzy fuggirà da questo sogno ad occhi aperti. Giacomo però è tenace e farà di tutto pur di trovare la ragazza che è fuggita senza nemmeno togliergli la benda e senza rivelarle il suo nome, ma che ha rapito totalmente il suo cuore.

No, non devo piangere, non posso farlo, non davanti a lui. Non voglio che veda le miei fragilità, che si accorga che provo qualcosa per lui e che quel semplice tocco, accompagnato dalle sue parole, mi ha sconvolto così tanto.

Le insicurezze di Izzy, causate soprattutto dalle malelingue, saranno uno dei tanti ostacoli che i due dovranno superare. Ma c’è anche più di una persona intenzionata a mettere i bastoni fra le ruote alla felicità di Izzy e Giacomo, primo tra i quali: Mark Edges. Come definirlo? Il classico arrogante figlio di papà che ha zero voglia di frequentare il college, se non quella di fare delle x sulla sua insulsa lista di conquiste.

Lui è un giocatore di football ed è abituato sempre ad ottenere quello che vuole, come se gli spettasse di diritto e non ha mai ricevuto un no come risposta. Fin dall’inizio capiamo le intenzioni di quest’ultimo, che verranno poi confermate da lui stesso mentre parla con i suoi compagni del college. Inutile dire che l’ho detestato sin dalla sua prima comparsa.
Giacomo, dal canto suo, non ha nessuna intenzione di rinunciare alla ragazza di cui si sta innamorando e non lascerà che nessuno si intrometta fra di loro. È un personaggio davvero dolce che mi ha colpita subito.

In Blind Kiss ho trovato per la prima volta un protagonista maschile che non cade ai piedi della ragazza più bella del campus che non fa altro che strusciarsi addosso a lui e provarci in modo tanto spudorato. Giacomo o Jack, come lo chiama il suo migliore amico Alan, è davvero un bel protagonista, dolce, passionale, innamoratissimo e fedele.
Alan è il compagno di avventure e ahimé anche sventure del nostro Giacomo.

È questo che si prova quando si è innamorati? Uno stato di beatitudine infinita, una gioia che travolge il cuore e il desiderio di stare sempre con lei?

Ho trovato davvero carini anche tutti i personaggi secondari, perché non sono né troppo invasivi né impiccioni: la famiglia di Izzy, Bianca – ovvero la sorella di Giacomo – e gli amici dei protagonisti. Inoltre mi hanno colpita molto la famiglia di Izzy e l’aiuto cuoco del padre di lei. Loro in alcune situazioni sono stati indispensabili per cercare di far aprire gli occhi a Isabelle e in ogni loro comparsa si percepisce l’amore di una famiglia unita.

«L’amore vince tutto, arrendiamoci anche noi all’amore.»

In Blind Kiss ho amato tanto il personaggio di Giacomo. Purtroppo, non posso dire lo stesso per Isabelle, non mi sono trovata molto in sintonia con lei. L’ho trovata un po’ immatura in certi punti e un po’ troppo ripetitiva in alcuni concetti o in alcuni fatti, tutte cose queste che a mio avviso hanno appesantito molto la lettura.

Lasciando però da parte tutto questo, ciò che davvero ha disturbato la mia lettura è stato il personaggio di Mark Edges. Non sono proprio riuscita a farmi andare giù il fatto che allungasse un po’ troppo le mani verso Isabelle, nonostante lei sia stata chiara con lui sin dall’inizio.
Non mi è piaciuto il fatto che praticamente fino a quasi alla fine del romanzo sia stato così insistente e così convinto di gareggiare contro Giacomo per “ottenere” Izzy come se fosse un premio, da scaricare subito dopo averla avuta.

Ricordo come fosse ieri come mi avevi fatto perdere la testa quella sera. Volevo vederti, toccarti e invece sei scappata come la migliore delle ladre. Sei una ladra di cuori, Isabelle. Hai rubato il mio quanto mi hai lasciato in quello sgabuzzino.

In generale, Blind Kiss è stata una lettura carina e non troppo impegnativa. In alcuni punti l’ho trovata un po’ lenta per l’insistenza della ripetizione di qualche fatto o di qualche evento, alcuni anche per più di una volta, mentre in altri tratti la storia correva veloce e poi tutto tornava a rallentare e a fare retromarcia.
Nonostante qualche osservazione, consiglio Blind Kiss a chi ha voglia di leggere qualcosa di leggero, carino, senza troppe tragedie. Adatto anche a chi ha voglia di immergersi per qualche ora nell’ambiente di un college americano e conoscere la storia di Izzy e Giacomo. Non siete curiosi di sapere cosa intralcerà il loro cammino? In questo romanzo new adult il lieto fine è assicurato.

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